I limiti delle neuroscienze in tribunale

Qualche giorno fa, su altri lidi,  ho scritto della possibilità di identificare potenziali criminali recidivi  partendo dalle analisi effettuate tramite tecniche di neuroimaging. Oggi voglio provare a mettere le tecniche neuroscientifiche -promettenti e utilissime dal punto di vista scientifico- nel loro giusto contesto quando si parla della loro applicazione nel campo del diritto (ovviamente senza pretendere di essere esaustivo).

Se vi interessa, ne ho scritto su Fanpage

 

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