Sei domandine facili facili…o quasi

Qualcuno, mi pare il direttore de Il Tempo Mario Sechi, nella trasmissione che ha seguito il dibattito fra i candidati alle primarie del PD, aveva fatto notare come nessuno dei “fantastici 5” (fantastici nella caduta di stile e serietà)

presa dal sito del TG3

avesse snocciolato numeri a sostegno della propria posizione. Vero.

Altri, attenti non solo all’economia e alla politica in sé considerata, ma anche a cosa genera economia,  buona politica e tante altre cose della nostra quotidianità, hanno notato invece l’assenza di un’altra cosa: né Renzi, né Puppato, né Tabacci, né Bersani, né Vendola hanno fatto il minimo accenno alla ricerca scientifica.

Ecco che allora questi “altri” di cui sopra si sono organizzati su Facebook e in men che non si dica hanno stilato 6 domande sulla scienza e sulla ricerca da sottoporre ai candidati alle primarie, non solo del PD ma anche del PDL (se mai le faranno). Ovviamente possono rispondere anche altri candidati.

Le domande, pubblicate sul sito internet de Le Scienze (qui) sono le seguenti:

1. Quali politiche intende perseguire per il rilancio della ricerca in Italia, sia di base sia applicata, e quali provvedimenti concreti intende promuovere a favore dei ricercatori più giovani?

2. Quali misure adotterà per la messa in sicurezza del territorio nazionale dal punto di vista sismico e idrogeologico?

3. Qual è la sua posizione sul cambiamento climatico e quali politiche energetiche si propone di mettere in campo?

4. Quali politiche intende adottare in materia di fecondazione assistita e testamento biologico? In particolare, qual è la sua posizione sulla legge 40?

5. Quali politiche intende adottare per la sperimentazione pubblica in pieno campo di OGM e per l’etichettatura anche di latte, carni e formaggi derivati da animali nutriti con mangimi OGM?

6. Qual è la sua posizione in merito alle medicine alternative, in particolare per quel che riguarda il rimborso di queste terapie da parte del SSN?

 

Per diffondere l’iniziativa su Twitter, gli ashtag scelti sono i seguenti:

  • Primarie del centrosinistra: #dibattitoscienza #primarieCSX
  • Primarie del PDL: #dibattitoscienza #primariePDL
  • Elezioni politiche: #dibattitoscienza #politiche

 

L’elenco dei primi firmatari dell’iniziativa è il seguente:

Firmatari
Federico Baglioni, biotecnologo e blogger
Stefano Bagnasco, fisico INFN e blogger
Massimo Barberi, giornalista scientifico
Silvia Bencivelli, giornalista scientifica
Martino Benzi, blogger
Dario Bressanini, chimico e blogger
Michele Castellano, direttore di ricerca INFN
Marco Cattaneo, direttore di Le Scienze e National Geographic
Paola Emilia Cicerone, giornalista scientifica
CICAP, Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale
Manuela Cirilli, fisico, Knowledge Transfer Group, CERN
Moreno Colaiacovo, bioinformatico e blogger
Claudia Di Giorgio, giornalista scientifica
Piero Fabbri, matematico e blogger
Marco Ferrari, giornalista scientifico
Andrea Gentile, giornalista scientifico
Maria Vittoria Guarino, laureanda in valutazione d’impatto e certificazione ambientale
Giulio Matteucci, blogger
Beatrice Mautino, giornalista scientifica
Daniela Ovadia, giornalista scientifica
Paolo Pascucci, blogger
Jacopo Pasotti, giornalista scientifico e direttore di Planete
Emanuele Perugini, giornalista scientifico e direttore di Pianetascienza
Giovanni Sabato, giornalista scientifico
Renato Sartini, giornalista scientifico
Cristina Serra, giornalista scientifica
Giovanni Spataro, giornalista scientifico
SWIM, Science Writers in Italy
Fabio Turone, giornalista scientifico
Paolo Valente, ricercatore INFN

 

Quest’iniziativa fa il paio con un’altra, promossa da Scienza in Rete, che si propone di rilanciare il dibattito per rafforzare la ricerca in Italia, a cui tutti possono contribuire con le proprie idee (i primi firmatari di questa iniziativa sono: Sergio Ferrari, Sveva Avveduto, Carlo Bernardini, Marcello Buiatti, Andrea Cerroni, Massimo Cocco,Gennaro Di Giorgio, Rino Falcone, Pietro Greco, Angelo Guerraggio, Francesco Lenci, Tommaso Maccacaro, Alfonso Marino, Roberto Morabito, Daniela Palma, Giovanni Paoloni, Giorgio Parisi,Caterina Petrillo, Giulio Peruzzi, Luciano Pietronero, Francesco Sinopoli, Francesco Sylos-Labini,Settimo Termini, Romolo Sussolano.

Insomma, vanno bene gli slogan, la pacatezza, la serietà, la gioventù, le riforme, il cambiamento e tutto quanto. Però servono risposte su questioni importanti che da troppo tempo vengono glissate o totalmente aggirate, quando proprio non considerate. E tutti noi dobbiamo farci sentire: discutere di scienza e ricerca all’interno del dibattito politico significa discutere del nostro futuro.

 

link:

http://www.lescienze.it/news/2012/11/15/news/domande_candidati_primarie_pd_politiche_ricerca-1369318/

http://www.scienzainrete.it/contenuto/articolo/rilanciamo-dibattito-rafforzare-ricerca-italia

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