Il ritorno del Metodo Di Bella

Come nei migliori film, anche il Metodo di Bella (MDB), tecnica che consiste nella somministrazione di un cocktail di farmaci per curare il cancro (si, il cancro, al singolare) sta uscendo con sequel negli ambulatori, passando prima per le aule di tribunale.

Ricorderete sicuramente la querelle scatenata quando Rosy Bindi era Ministro della Salute e la cura del fu prof. Luigi Di Bella assurse agli onori della cronaca grazie a una campagna mediatica davvero imponente (ogni riferimento a Striscia la Notizia non è casuale). Il Ministero si convinse ad effettuare dei test che diedero esito negativo, la cura non funzionava nella maggior parte dei casi.

Qualche mese fa, Il Giornale ha aperto addirittura una sezione online sul MDB riportando alcune testimonianze, interviste a Giuseppe Di Bella (il figlio) ma con spazi ristrettissimi per gli “avversari” che hanno, credo per l’ennesima volta, sottolineato come la cura miracolosa non sia ancora passata per le vie del metodo scientifico. E qui sta tutto il problema.

Di Bella sostiene di aver guarito 553 pazienti col suo metodo, ma non ci dice quanti fossero quei pazienti, come si fossero curati prima e altri dettagli importanti per avvalorare una teoria scientifica. Ancora, Di Bella sostiene che tutti i farmaci usati nel cocktail hanno una vasta letteratura scientifica che ne avvalora l’efficacia nel trattamento tumorale. Anche se fosse vero, non esiste letteratura scientifica che il suo cocktail sia davvero una cura. La distinzione sembrerà sottile ma invece è enorme (a puro titolo di esempio, andrebbero analizzati gli effetti delle interazioni fra quei farmaci che presi singolarmente hanno magari effetti benefici).

Per di più, come sempre in casi del genere, scatta l’idea del grande complotto (o goblotto  come lo definisce ironicamente Vittorio Zucconi in altri contesti). Il MDB sarebbe avversato dalla comunità scientifica  perché in contrasto coi diktat delle grandi multinazionali farmaceutiche che assoldano fior di oncologi per preservare lo status quo  di una battaglia che, nonostante i progressi, continuiamo a perdere. Ora, basterebbe un po’di logica, senza scomodare la scienza e il suo metodo, per venire a capo della questione. Vi invito alle seguenti riflessioni.

1. Digitate cura Di Bella su google e provate a vedere a che pagina trovate risultati che parlino in modo sfavorevole del MDB. Il grande complotto non avrebbe dovuto far tacere tutti?

2. Le pubblicazioni scientifiche che Di Bella asserisce esistano sul MDB sono in realtà abstract di relazioni a convegni cui i Di Bella hanno partecipato. Le altre pubblicazioni sono state effettuate in giornali di medio bassa rilevanza e, soprattutto, nessuno studio sull’MDB è mai passato per la peer review che, nonostante i suoi difetti, rimane ad oggi l’unico metodo decente per dare autorevolezza a una pubblicazione scientifica.

3. A detta dello stesso Di Bella junior la cura ha un costo medio che oscilla fra i 600 e gli 800 euro al mese, quindi significativamente meno delle cure ufficiali. Ecco spiegato perché il MDB sarebbe avversato dalla lobby, non meglio precisata del cancro. Immagino che a nessuno di quelli che propone questa visione sia mai venuto in mente di pensare anche in un altro modo: Di Bella scopra una cura incredibilmente efficace, Big Pharma produce i farmaci che servono per quella cura, Big Pharma è al settimo cielo perché può fare un sacco di soldi, letteralmente facendo il mercato. Ora, pensate se la Coca Cola venisse a conoscenza di un metodo per rendere la propria bevanda ancora più buona. Cosa pensate che farebbe? Cercherebbe di nasconderlo o correrebbe a produrre una nuova Coca Cola più buona che venderebbe di più?

4. Una parte del MDB consiste nell’utilizzo di chemioterapici, che dunque una funzione ce l’hanno e sono frutto proprio di quella ricerca oncologica che additano come malata, prezzolata, lobbista e malvagia.

In definitiva, non riesco a capire, sarà un mio limite personale, perché le lobbies non debbano gioire per una scoperta così incredibile come quella del MDB, e non dovrebbero fare di tutto per confermarla per poi sfruttarla in una situazione in cui non ci sarebbe concorrenza esterna, dato che i farmaci usati non sono nuove invenzioni ma sono tutti presenti sul mercato (e dunque controllabili a piacimento) da molto tempo. Non capisco inoltre perché gli oncologi debbano essere inquadrati come volutamente ottusi, quando, per decenni, si spendono in ricerche difficilissime e dibattiti per cercare una cura il più efficace possibile. Non solo, queste teorie prendono ad esempio solo gli oncologi di una certa fama e li addita di servilismo e di essere prezzolati, ma non tiene in conto migliaia di medici che non avrebbero nessun interesse diretto e personale nel perseguire una strada sbagliata. Se avessero ragione i complottisti, non riuscirei a spiegarmi, banalmente, il perché delle tante campagne di prevenzione o addirittura il vaccino contro il tumore al collo dell’utero distribuito gratuitamente.

Interessante inoltre notare come Giuseppe Di Bella non chieda nuove sperimentazioni ufficiali sulla cura, ma si limiti a voler raccogliere 100 mila firme (poche per il cancro) per distribuire gratuitamente la somatostatina (che fa parte del MDB). Insomma, la “giuria popolare”, la fama, il tam tam mediatico sarebbero la prova provata del funzionamento di una cura. Voi davvero vi fidereste di una scienza, una medicina, fatte così?

Annunci

97 pensieri su “Il ritorno del Metodo Di Bella

  1. Si io mi fiderei, anzi rifarei lo stesso percorso. Sono in remissione da un carcinoma duttale infiltrante al seno sinistro, pensa un pò? Volevano asportamelo! Purtroppo non era vascolarizzato! Non dimentichiamo gli 8 cicli di chemio e radio a cui volevano sottopormi!
    Oggi posso dire di avere ancora il mio seno, di star bene, svolgo uan vita normalissima…..dulcis infudus ” anche le microcalcificazioni non ci sono più” pensi lei che cosa avrei subito! 🙂 Non voglio considerarmi guarita, solo il tempo potrà dirlo!
    Ossequi!

    Mi piace

  2. Sono contento che con lei abbia funzionato, rimane il fatto incontestabile che la cura in se non ha basi sceintifiche. Soprattutto non sappiamo nulla dei suoi insuccessi.

    Mi piace

  3. amzi, sono contento che per il momento il suo tumore sia in fase remissiva.

    Sui cicli di chemio, come saprà i chemioterapici sono presenti anche nel MDB.

    Mi piace

    • E’ il criterio con il quale vengono impiegate certe sostanze, non la sostanza in sè. Nei protocolli standard di chemioterapia non curano i malati neoplastici facendo assumere per os 50 mg di ciclofosfamide. Non esiste, nemmeno se li preghi in ginocchio!

      Questa è chemioterapia (ormai denominata POLIchemiterapia)

      Per un tumore al seno, classico protocollo C+M+F:

      C: Ciclofosfamide 600 mg x m2 endovenosa
      M: Metrotexate 40 mg x m2 endovenosa
      F: Fluoruracile 600 mg x m2 endovenosa.

      Ppremesso che la superficie media di una persona si aggira intorno al 1,6 m2, le rispettive dosi saranno:

      C: ca 1 g (si grammo) endovenosa
      M: ca 80 mg endovenosa
      F: ca 1 g endovena

      in totale fanno ca 2 g e passa per endovena. Il tutto in un’unica seduta!

      In termini di farmacocinetica (modalità con le quali in farmaco passa nel sangue, viene metabolizzato ed escreto) questa è una bomba. Tale esempio è una chemioterapia TOSSICA/NOCIVA/MORTALE nell’11% dei casi!

      Il MDB prevede l’impiego della ciclofosfamde alla dose giornaliera media di una (max due) CAPSULA da 50 mg per os (orale), favorendone un’ adeguata distrubizione e metabolismo. Il tutto integrato con ergoni – sostanza necessaria in tracce per attivare o regolare un processo fisiologico quali i Retonidi&C -> http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20881933 – ad azione trofica e mieloprotettiva. Quanto riportato è, invece, un esempio di impiego razionale di sostanze chemioterapiche, non di chemioterapia. L’azione NON è tossica.

      Il Prof. Luigi Di Bella l’ha sempre sostenuto – vedere video su YouTube dove il Prof parla proprio della chemioterapia – ma molti non l’hanno ben compreso: i chemioterapici sono utili, dipende dalle modalità con le quali vengono ipiegati. Di certo la chemioterapia non è la modalità più logica.

      Mi piace

  4. Quindi lei sostiene che un chemioterapico di 100 mg al di abbia portato un tumore al seno localmente avanzato con interessamento a sparire? L adomanda nasce spontanea, sperando che lei possa darmi una spiegazione! Se 100 mg di chemio sono stati sufficienti perchè mai volevano sottopormi a 8 cicli di chemio? Non torna qualcosa non trova:-)!

    Mi piace

  5. amzi, sono contento che per il momento il suo tumore sia in fase remissiva.

    Anche se avessi fatto chemio la sua risposta sarebbe stata la seguente! L a verità dei fatti e che gli insucessi dell’mdb si conoscono benissimo…
    Degli insucessi della chemio ne vogliamo parlare?

    Il mio tumore è in fase di remissione. Scommetto che se avessi fatto la chemio, l’intervento e radio sarei stata una persona ” guarita”.
    Sa cosa interessa a me o altri Dibelliani che la cura nn abbia valenza scientifica?
    L’importante e star bene ( oggi, domani, sempre…..) lasciare questa terra dignitosamente.
    Non è importante?

    Mi piace

  6. Certo, ma mentre per sugli insuccessi del MDB passate sopra, su quelli della medicina ufficiale vi accanite, additandola perfino come dannosa se non perfino inefficace.

    Se a seguito dei processi più canonici il suo tumore fosse stato in fase remissiva, avrei detto “fase remissiva”, non guarigione.

    Come lei saprà, acqua e zucchero, ovvero placebo, hanno fatto in molte occasioni quello che la medicina non è riuscita a fare: guarire le persone. Ma non penso che acqua e zucchero possano essere una terapia contro il cancro. Come il dott. Di Bella dovrebbe sapere, un certo numero di successi non costituiscono una prova dell’efficacia generalizzata delle sue cure (le ricordo che cura tutti i tumori secondo i suoi stessi inventori) che, quando sono state messe sotto stretta osservazione (con lui a supervisionare) hanno perso consistenza.

    Ovvio che star bene è importante, ma spacciare una cura come miracolosa quando non lo è significa creare false speranze che, a volte, come nel suo caso, portano a buoni risultati (a differenza sua, le auguro che il suo tumore sparisca, MDB a parte) ma le altre volte non portano alcun beneficio, anzi, fanno si che chi avrebbe potuto salvarsi seguendo metodi più canonici, non possa più farlo.

    Per concludere, quando il dott, Di Bella dimostrerà scientificamente che la sua cura è risolutiva di tutti i tumori, io sarò molto molto felice per lui e per l’umanità. Ma fin quando continuerà dire che il MDB è riconosciuto nella sua efficacia, portando a dimostrazione la partecipazione ai convegni o gli studi sui singoli componenti della cura, allora dovrò aspettare prima di fare i salti di gioia.

    PS. In tutte queste occasioni ha dialogato con uno degli autori di questo blog, ovvero io che le scrivo. Mi dispiace abbia letto “anonimo”fra i commenti ma non riuscivo a fare il login.

    Daniele Oppo (doppok)

    Mi piace

    • la famosa sperimentazione fu impostata prendendo i esame i soli casi, e dico SOLI casi, di persone in fase terminale. mio padre è morto la sera del 23 febbraio 1998. il 24 avrebbero dovuto portarlo a Pisa per curarlo con il MDB. E’ o no, questo, un dettaglio su cui dover seriamente riflettere? E’ o no significativamente importante anche il fatto che la sperimentazione si sia protratta per solo pochi mesi e non decine di anni come avviene invece per le altre terapie? Riconoscere fallimentare una cura con simili presupposti è quanto meno diabolico.

      Mi piace

      • @PIOPPO62
        Il tuo intervento è interessante. Non sarebbe male sapere se il tuo parente è entrato nella casistica pur non potendo fare, purtroppo, l’MDB o meno. Lo chiedo perché è già accaduto che persone che non dovevano rientrare in uno studio vengono fatti abilmente rientrare per abbassare la % degli ammalati e riportarla ad una apparente normalità (vedere commissione Mandelli dei nostri soldati in Kosovo e di cui sono gli stessi militari che indicano persone che non dovevano rientrare quali gli elicotteristi che rimanevano due ore e se ne andavano).

        Se vuoi puoi rimanere in contatto. Ti riporto alcuni siti tramite i quali interagire e/o approfondire:

        1) http://beatingcancercenter.com/ (in costruzione, ci sono anche i link per i canali YouTube e FB)

        2) http://beatingcancercenter.org (cartelle cliniche in costante aggiornamento …tempo permettendo, il lavoro è su base volontaria … se la stragrande maggioranza delle persone invece di parlare a vuoto desse una mano sarebbe meglio per tutti!).

        Mi piace

  7. Nessuno ha mai parlato di cura miracolosa, altrattanto è da considerarsi la medicina ” canonica ”.
    Il mio tumore è sparito, la mia pet dopo 4 mesi di terapia era negativa ( limite per tumori inferiori a 5 mm) le ricordo nuovamente di un interessamento linfonodale.
    Ho visto troppe persone morire di tumore? O altro! Chi può dirlo? Nessuno! Non ho mai accusato la medicina ufficiale, ho un mio pensiero è come tale rimane, se il giorno della diagnosi mi avessero detto – facciamo 8 cicli di chemio intervento e radio, lei nn si preoccuperà più – sarei stata disposta a farmi quello che la medicina ” canonica ” propone!
    Ma quando mi sento dire che forse fra un anno e mezzo dalla fine del calvario avrei potuto rifare la chemio, mi girano un tantino …se permette!Pensi lei sig Daniele Oppo, Anonimo ecc……oggi ho 36 anni ne avevo 34 all’epoca della diagnosi!
    Sappaimo benissimo il limite dell’Mdb e non ho mai sentito o letto qualcosa che dica del miracolo del secolo.
    Io non prendo acqua e zucchero, questo suo modo di paragonare il metodo dibella fa presuppore ignoranza da parte sua!
    Ebbene documentarsi, poichè cattiva informazione preclude la salvezza di una vita umana.
    Io mi chiedo, ma di scientifico questa caspiterina di chemio che cosa ha?
    Ho perso un amica oggi avrebbe avuto la mia età, una madre con figli sta male!
    Signor Daniele prima di scrivere si documenti!
    La mente fa miracoli, è importante anche che stia bene…..ciò nn accade se la mattina guardandomi allo specchio mi ricordassi tutti i giorni di quello contro il quale sto lottando!
    LA CHEMIO NN AIUTA IN QUESTO E MAESTRA DI DISTRUZIONE! LEI LO SA BENISSIMO!

    Mi piace

    • Attenzione, sono gli stessi Di Bella ad affermare che la loro cura è universale per tutti i tipi di tumore (e anche altre malattie), se fosse vero sarebbe una cura miracolosa, non crede?

      Rispondo al resto:

      1. Non sto mettendo in dubbio che per lei e altre persone il MDB si sia rivelato efficace, ma il punto è che non conosciamo l’incidenza statistica di questa efficacia perché gli stessi Di Bella non si preoccupano di fornire dati statistici documentati. Dato che lei è (dovrebbe) essere una persona che si è documentata (se no non capirei le sue accuse), saprà senz’altro che le cure vengono sperimentate perché in alcuni casi hanno effetti benefici sulle malattie (nel nostro caso un particolare tipo di tumore). La sperimentazione serve a controllare che sia effettivamente così, cioè che la cura proposta sia benefica rispetto alla malattia per un significativo numero di soggetti. Anche la medicina ufficiale ovviamente fallisce e per questo tiene in considerazione i numeri e continua da decenni a fare ricerche e sperimentazioni nel tentativo di arrivare a una cura definitiva (o almeno ad avvicinarsi).

      2. Quale sarebbe il problema del MDB che conosciamo benissimo? Me lo dica lei.

      3. Lei non prende acqua e zucchero ma l’esempio era solo per farle presente che molte cure che hanno avuto efficacia sono “non cure” se mi passa la definizione che non possiamo applicare a tutti i pazienti (che è invece l’obiettivo del MDB).

      4. Documentazione: mi trovi lei della documentazione sul MDB. Quella proposta dal sito curato dai Di Bella NON è documentazione sul MDB, se l’avesse letta concorderebbe con me. Se avesse letto l’analisi (nata da una curiosità positiva verso il MDB) concorderebbe di nuovo e si accorgerebbe che gli studi proposti hanno qualche volta il risultato opposto.

      5. La chemio ha di scientifico il fatto che è frutto di ricerca e sperimentazione, passi indietro, modifiche e passi avanti e, soprattutto, controllo sui risultati, tutte cose che il MDB non ha e non si cura di avere.

      6. La chemio, come ogni cura anti tumorale non è la soluzione di tutti i mali. Non ha la pretesa di curare tutti e salvare tutti, perché non può farlo allo stato attuale. Però il mondo è pieno di persone che dopo la chemioterapia sono vive e che stanno bene, lei compresa, dato che lei assume chemioterapici. Badi bene che i chemioterapici che prende lei col MDB (che dunque a qualcosa servono) possono essere somministrati a dosaggio più alto di quelli che prevedono alcuni cicli di cure “ufficali” (se avesse letto i link proposti…). Di Bella considerava deleterio sottoporsi a chemioterapia (come anche lei sostiene) e nel frattempo nella sua cura era (ed è) presente un chemioterapico a dosaggi già utilizzati in oncologia. Entriamo così nel mondo della contraddizione, come quando i Di Bella accusano il mondo scientifico di essere asservito a mille padroni cattivi (Big Pharma in primis) e poi ne ricercano l’approvazione presentando (falsa) documentazione scientifica.

      La prego di leggere quell’analisi che ho proposto, è molto onesta ma ha il difetto di essere molto lunga. Le potrebbe dare qualche spunto utile di documentazione. Nel frattempo, ovviamente, lei continuerà a curarsi come ritiene più utile sia al suo corpo che alla sua mente, ma prima di darmi del disinformato e del disinformatore, provi a fare lo sforzo che io ho fatto prima di scrivere ciò che ho scritto, sempre se ha tempo e voglia.

      Mi piace

    • Io non conosco nessuno che, malato ti cancro (mi riferisco ai tumori solidi) e curato con le terapie cosiddette convenzionali, sia ancora vivo a distanza di dieci anni dall’esordio della malattia. in 49 anni, di gente ne ho vista tanta. prima soffrire, poi illudersi, poi soffrire più di prima e poi ancora … passare a miglior vita. Io non ho alcuna fiducia circa la seria e VERA l’efficacia della chemio e della radioterapia.

      Mi piace

      • fin qui le sue impressioni. Dati, numeri, confronti con le statistiche di chi si è curato col metodo Di Bella? So già che non me le potrà fornire perché i Di Bella NON TENGONO STATISTICHE, dunque parliamo di nulla.

        Mi piace

  8. certo che ci vuole un bel coraggio a criticare tre lauree, lo studente prediletto di un candidato al premio nobel, Guglielmo Marconi che lo voleva al CNR, 50 e più anni di ricerca avanzata, tutto sulla base di sentito dire. E da parte di chi? Un sinistroide che al massimo si è laureato dopo il 68 con il 18 politico?

    Mi piace

  9. Caro Anonimo, mi dica dove trova il sentito dire e lo vedremo assieme.

    Ma sarei io il sinistroide laureato nel 68 col 18 politico? No, perché sono un po’ più piccolo di quel che crede..

    In 50 anni di ricerca avanzata, pubblicazioni sul MDB quante?

    Mi piace

  10. 5. La chemio ha di scientifico il fatto che è frutto di ricerca e sperimentazione, passi indietro, modifiche e passi avanti e, soprattutto, controllo sui risultati, tutte cose che il MDB non ha e non si cura di avere.

    Vada a farsi un pò di ricerca……vada indietro nella storia…..guardi come è arrNon sto mettendo in dubbio che per lei e altre persone il MDB si sia rivelato efficace, ma il punto è che non conosciamo l’incidenza statistica di questa efficacia perché gli stessi Di Bella non si preoccupano di fornire dati statistici documentati. Dato che lei è (dovrebbe) essere una persona

    Non sto mettendo in dubbio che per lei e altre persone il MDB si sia rivelato efficace, ma il punto è che non conosciamo l’incidenza statistica di questa efficacia perché gli stessi Di Bella non si preoccupano di fornire dati statistici documentati. Dato che lei è (dovrebbe) essere una persona che si è documentata (se no non capirei le sue accuse), saprà senz’altro che le cure vengono sperimentate perché in alcuni casi hanno effetti benefici sulle malattie (nel nostro caso un particolare tipo di tumore). La sperimentazione serve a controllare che sia effettivamente così, cioè che la cura proposta sia benefica rispetto alla malattia per un significativo numero di soggetti. Anche la medicina ufficiale ovviamente fallisce e per questo tiene in considerazione i numeri e continua da decenni a fare ricerche e sperimentazioni nel tentativo di arrivare a una cura definitiva (o almeno ad avvicinarsi). LA STATISTICA QUELLA VERA…..VOGLIO DATI ATTENDIBILI……LA VERITA’ ! SONO MOLTO DIFFIDENTE COME SAN TOMMASO SE NN VEDO NN CREDO!

    4. Documentazione: mi trovi lei della documentazione sul MDB. Quella proposta dal sito curato dai Di Bella NON è documentazione sul MDB, se l’avesse letta concorderebbe con me. Se avesse letto l’analisi (nata da una curiosità positiva verso il MDB) concorderebbe di nuovo e si accorgerebbe che gli studi proposti hanno qualche volta E UN SUO GIUDIZIO O MEGLIO PUNTO DI VISTA……CHE NON MI TOCCA!

    6. La chemio, come ogni cura anti tumorale non è la soluzione di tutti i mali. Non ha la pretesa di curare tutti e salvare tutti, perché non può farlo allo stato attuale. Però il mondo è pieno di persone che dopo la chemioterapia sono vive e che stanno bene, lei compresa, dato che lei assume chemioterapici. Badi bene che i chemioterapici che prende lei col MDB (che dunque a qualcosa servono) possono essere somministrati a dosaggio più alto di quelli che prevedono alcuni cicli di cure “ufficali” (se avesse letto i link proposti…). Di Bella considerava deleterio sottoporsi a chemioterapia (come anche lei sostiene) e nel frattempo nella sua cura era (ed è) presente un chemioterapico a dosaggi già utilizzati in oncologia. Entriamo così nel mondo della contraddizione, come quando i Di Bella accusano il mondo scientifico di essere asservito a mille padroni cattivi (Big Pharma in primis) e poi ne ricercano l’approvazione presentando (falsa) documentazione scientifica. MA SE BASTANO 100 MG DI CHEMIO PER PORTARE UN TUMORE A REGRESSIONE A COSA SERVONO 8 CICLI……? Secondo un famoso oncologo di cui nn ricordo il nome ( le farò sapere con sicurezza) somministrare piccole quantità di chemio eviterebbe la formazione di nuovi vasi sanguigni necessari a un tumore per nutrirsi! Le per centuali di riuscita della chemio si aggirano sull’2%…..infatti la medicina ufficiale si indirizza su altro! Non dovrebbero servire statistiche anche su questi nuovi farmaci per considerarli scientifici!

    M asi riferisce alla sua relazione oppure quella del dottor cetriolo? Perchè leggo spesso quello che scrive il ” dottore” …….infatti non c’è differenza o sbaglio! Mi corregga se sbaglio!

    Mi piace

    • Come ben sa il Tumore non esiste, esistono i tumori, che vanno curati tutti con diverse tecniche e con diversa riuscita.

      La storia del 2% è una bufala che esce sempre, se vuole può fare una ricerca in rete per vederla smentita.

      L’analisi che le ho proposto nasceva con l’intento serio di saperne di più sul MDB perché l’autore ne era professionalmente ma, soprattutto, personalmente interessato. Ma ha fatto le cose per bene, si è informato a 360 gradi.

      Mi piace

    • Alla faccia della sperimentazione!!! e che cosa avrebbero sperimentato per anni? basta guardare i risultati. un’amica di un mio amcio che lavora in un centro per la produzione di sostanze chemioterapiche parla di norme precauzionali estramente sofisticate in uso agli operatori, in quanto trattasi di sostanze altamente tossiche. immaginate l’effetto di queste sostanze nelle vene di un essere umano!!

      Mi piace

      • E allora? Lei usa il cellulare? Lo sa che per produrlo si usano sostanze altamente tossiche?

        Usa l’automobile? Le vernici con le quali le colorano sono un toccasana?

        Il Metodo Di Bella prevede l’uso di chemioterapici, esattamente quelle sostanze tossiche che dice lei. Si rende conto della contraddizione?

        Mi piace

  11. Cosa avrebbe di positivo verso l’mdb la su analisi? Mi scusi ma come si è giunti ALLA CHEMIO COME LOTTA CONTRO IL CANCRO! grazie per l’informazione!

    Mi piace

  12. Sono informatissima, lei un pò meno.
    Faccia lei una bella ricerca in rete. Le suggerirei anche dei cenni storici sulla chemioterapia.
    Che ci siano diversi tumori lo sa persino un bambino di 1 anno 🙂 ( si fa per dire ovviamente!)
    Hanno ragione quando dicono che nn ne vale la pena nemmeno controbattere a certe S…………………..E
    Io Sono informatissima……lei HO SERI DUBBI!
    sI CHIUDI QUI IL MIO RISPONDERE! NON NE VALE DAVVERO LA PENA! CONTINUI PURE PER LA SUA STRADA.
    🙂

    Mi piace

  13. Caro lei che ha scritto questo articolo si dovrebbe documentare lei un pò meglio su come è stata condotta la sperimentazione alla fine degli anni 90…alcune cose che ha scritto nell’articolo sono vere certo non capisco che goduria ha lei nel definire il metodo”coctail” ..dovrebbe vergognarsi..certo..cè sempre un motivo per criticare il metodo..e prima dicevano che non cerano pubblicazioni internazionali..mo che ci sono dicono che sono di basso livelli..siamo seri! lei è un giornalista no??e quindi dovrebbe sapere cosascrive! dire che big pharm sarebbe felice se ci fosse una cura per il cancro E’ UNA CAZZATA MADORNALE! SI VADA AD INFORMARE QUANTO COSTA AL PAZIENTE UN SOLO CICLO DI CHEMIOTERAPIA..UNO SOLO!E NE FANNO FARE 6..8..10..SENZA CONTARE I RICORVERI OSPEDALIERI..LE DEGENZE..ALTRI COSTI CHE SI SOMMANO…FANNO MILIARDI DI EURO CARO LEI..IL METODO DI BELLA COSTA 800 EURO AL MESE E LA CURA TE LA FAI A CASA TUA!NIENTE RICOVERO IN OSPEDALE..NIENTE OPERAZIONE! SI VERGOGNI!

    Mi piace

    • Guardi che cocktail è una definizione usata anche dagli stessi Di Bella, mica da me… ripeto, leggete anche i link a cui rimando, dove `viene descritta anche la sperimentazione. E leggete anche i miei commenti dove c’è scritto che la sperimentazione fu fatta male ma in tutti i sensi…fate voi…

      Mi piace

  14. Per dargliene prova veda il seguente link: http://www.metododibella.org/it/mdb/dettaglioDocumentazione.do?idNw=5983&idNews=6371&idTipologia=6147&tipologia=Comunicazione&pre=Rassegna%20Stampa%20MDB%202005

    Continuo ad affermare che non ci sono pubblicazioni internazionali sottoposte a una peer review, ma sono o lettere o pubblicazioni in giornali di bassa qualità, senza controllo scientifico, uno dei quali ha lo stesso Di Bella nel comitato direttivo.
    Il convegno cinese che tanto sbandierano è un convegno fintissimo a cui perfino lei, da non medico, potrebbe partecipare inviando uno studio finto (in rete, compreso il sito medbunker, può trovare vari esempi).

    Inoltre, se mi permette, Big Pharma, la cattivissima e potentissima, non troverebbe il modo di controllare il mercato della cura contro il cancro ai prezzi che trova più redditizi? Siamo seri, o sono potentissimi o non lo sono!

    Non capisco poi perché dirne di tutti i colori alla scienza e all’oncologia e poi sbandierarne, con dei mezzucci, il presunto consenso. I Di Bella dovrebbero mettersi d’accordo con loro stessi a questo punto.

    Sul fatto che io non sia un giornalista e che perciò debba sapere cosa scrivere, non capisco: un giornalista può scrivere cazzate e non sapere di cosa parla???

    Mi piace

    • Continuo a non capire perché vi affidate ancora a MedBunker.

      Tutte le affermazioni dell’articolo dedicato al MdB sono state fatte tutte cadere. L’ultima di recente ad opera del sottoscritto sull’articolo (pseudo tale poiché manca totalmente di informazioni) scritto dalla De Bach (…ora mi sfugge il nome preciso …ma previa ricerca posso anche riportarvelo, nessun problema) e che riguardava la famosa frase di rcierca che viene opposta a quella del Dottor GdB “Somatostatina – Octretide – Cancer”.

      Ho indicato, in risposta a quell’articolo della DeBach, le motivazioni per cui la frase riportata in Medbunker sia totalmente ridicola poiché caratterizzata da una marea di falsi positivi.

      Noto, in più, che si continua a parlare dei famosi Congressi Asiatici. Se un Congresso non vale, o è una bufala, deve esserlo per tutti, giusto? …e allora perché quelli di Veronesi ci vanno?

      Con una semplice ricerca si scopre che i congressi asiatici ai quali Di Bella ha partecipato, e che non hanno nessuna credibilità, come compagni di ventura del Dott.Giuseppe Di Bella, vi sono due nomi di esponenti dello IEO (Istituto dei Tumori dove sta di casa anche il Prof.Veronesi), eccoli:

      ############################
      Track 1-9: Clinical Oncology
      16:10-16:30
      Title:Conservative Surgery for Differentiated Thyroid Cancer: When and Why
      Dr. Bianca Gibelli,Division of Head and Neck Surgery, European Institute of Oncology, Italy

      Track 5-7: Robotics and Tumor Mini-invasive Therapy

      11:25-11:45
      Title: Ultrasound and Dye Assisted Surgery (USDAS) for Head and Neck Cancer
      Dr. Enrica Grosso, Assistant, Division of Head and Neck Surgery, European Institute of Oncology, Italy.
      ############################

      Cos’è, due pesi e due misure? …per Di Bella non valgono nulla e per lo IEO sono degni di nota tanto da partecipare? …e quali soldi utilizzano poi quelli delle donazioni oppure soldi “interni”? …in più, se sono bufale quei Congressi non sarebbe il caso di risparmiarli quei soldi e/o investirli nella ricerca?

      Mi piace

      • la prima parte non l’ho capita perché non capisco i riferimenti. Sulla seconda e sul congresso: se un congresso è farlocco è farlocco. Ma Veronesi non è andato a sbandierare ai quattro venti che nel mondo accettano la sua cura perché ha partecipato (e sottolineo ancora questo dato) a un convegno. Partecipare ai convegni non da nessuna patente di scientificità alle cure, come invece voi volete far credere.

        Mi piace

      • Esattamente quelo che ho detto. C’è un articolo su MedBunker preso a riferimento da WikiPedia, da Oggi.it etc e anche qui viene fatto il riferimento. Quell’articolo è tutto sbagliato!

        Riguardo ai Congressi, non l’avrà sbandierato, però comunque i suoi ci vanno e i soldi da dove arrivano? …e se sono una bufala perché sprecare soldi in quel modo? La Fondazione Di Bella paga per se e lo IEO con quali soldi manda i propri medici/ricercatori?

        Il fatto che non lo sbandieri non vuole dire nulla, anzi,….

        Mi piace

      • Quella sui soldi è una domanda interessante, Di Bella con quali ci va? http://www.facebook.com/groups/metododibellaitalia/doc/10152218358032619/

        Perché se ci facciamo domande per uno, ce le facciamo anche per l’altro no? Per quanto non è che mi interessi troppo la questione, dato che il problema non è la partecipazione a un convegno, ma utilizzare tale partecipazione per affermare che qualcosa è ormai riconosciuto a livello mondiale.

        Mi piace

      • Quella si chiama raccolta Fondi. E c’è una bella differenza tra i mln di € fagocitati ogni anno per sentirsi dire “tra 5 anni avremo questo”, “tra 5 anni avremo quest’altro” etc (non si sa per cosa, tant’è che partecipano agli stessi Congressi ma non dicono nulla oppure riportano che quelli a cui partecipa DI Bela sono una bufala fermo restando che ci partecipano anche loro!) e i soldi necessari per portare avanti una piccola FOndazione.

        VIsto che linki Facebook dovresti anche leggere degli ultimi risultati positivi che si stanno avendo in “tempo reale” (primari e dottori increduli su 16 metastasi etc ..già dimenticavo, sono tutte fandonie anche queste…).

        Una curiosità: ma i tanto decantati “farmaci biologici” (nome quanto meno furoviante) di cui si diceva un gran bene fino a 2-3 anni fa perché ora non si sentono più se non in rarissime eccezioni? …per caso si sono resi conto del fallimento della strada seguita e li stanno mano a mano lasciando nel dimenticatoio?

        Mi piace

      • ah una è una raccolta fondi l’altra sarebbe una mezza truffa? Sui farmaci biologici non lo so, non sono documentato, ma nel caso si fossero rivelati illusori la cosa non mi sorprende dato che accade spesso (quante volte abbiamo sentito parlare di cure definitive contro malattie come i tumori?). Spesso dipende da come vengono propagandate dai media e dalle aziende farmaceutiche che, dal canto loro, devono fare profitti. Nulla di strano e non ho neppure ben capito cosa c’entri.

        Mi piace

  15. <>.

    E’ proprio questo, IL LIMITE.
    Con gli ignoranti non vale nemmeno la pena di discutere.
    Scene viste e riviste.
    Complimenti a Esperanza per la pazienza 🙂

    Mi piace

  16. ” In definitiva, non riesco a capire, sarà un mio limite personale, perché le lobbies non debbano gioire per una scoperta così incredibile come quella del MDB, e non dovrebbero fare di tutto per confermarla per poi sfruttarla in una situazione in cui non ci sarebbe concorrenza esterna, dato che i farmaci usati non sono nuove invenzioni ma sono tutti presenti sul mercato (e dunque controllabili a piacimento) da molto tempo “.

    E’ proprio questo, IL LIMITE.
    Con gli ignoranti non vale nemmeno la pena di discutere.
    Scene viste e riviste.
    Complimenti a Esperanza per la pazienza 🙂

    Mi piace

  17. parlando di limiti, tutti bravi a insultare e farvi i complimenti fra di voi, ma non a portare fatti e documentazione, nessuna dimostrazione scientifica, niente di niente, solo insulti e malauguri. Magari vi permettete pure il lusso di definirvi buoni cristiani?

    Mi piace

  18. Il principio di funzionamento dei chemioterapici (che ricordo possono essere anche i “comuni” antibiotici solo a dosi da “cavallo”) a me non è mai piaciuto: oggettivamente è sbalgiata l’idea di “far fuori” tutto ciò chetrovano sul loro cammino perché in questo modo si vaa ad agire più stocasticamente” (alla ‘ndo coglio coglio tanto per intenderci).

    Per la validità, tutti quelli favorevoli dimenticano (più o meno volontariamente) di riportare questo documento:

    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15630849

    che francamente, leggendo il paragrafo “RESULTS” è quanto mai desolante visto i miliardi di €/$ che hanno speso.

    Riguardo il punto 3) dell’articolo faccio notare che tutto il cocktail Di Bella NON E’ BREVETTABILE poiché sono elementi ricavabili naturalmente (ad esclusione della Somatostatina il cui brevetto è scaduto da diverso tempo). Probabilmente a quelle risorse naturali “Big Pharma” aggiungerà una qualche moelcola, atomo e così via discorrendo per renderla brevettabile e solo allora potranno farci un po’ di soldi sopra. Volete scommetere?

    Mi piace

  19. Grazie per il tuo educato intervento TuxPenguin (non sai quanto apprezzi il tuo nick name).

    Il MDB prevede l’uso di chemioterapici, dunque segue lo stesso principio che non ti piace (non piace a nessuno distruggere tutto, infatti quando si può si cerca di mirare direttamente il tumore), dunque in questa prospettiva non cambia nulla, se non il fatto che la chemioterapia “ufficiale” è soggetta ad analisi e ricerca nel tentativo di migliorare e, se possibile, cambiare. Se davvero esistesse il complotto anti Di Bella, non avresti mai trovato articoli scientifici che esamino l’incidenza della chemioterapia sulla speranza di vita (a 5 anni, ma anche a 10).

    Inoltre http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16978951 dimostra che le cure alternative incidono si, ma in negativo (qui si tratta di tumore mammario).

    La sopravvivenza alla leucemia (che è un tipo di tumore) è aumentata esponenzialmente negli anni e la cura sono chemioterapici!

    Big Pharma si sarebbe già mossa se il MDB avesse davvero un efficacia comprovata.

    Mi piace

    • Come ho riportato poco sopra riporto qui con Copia&Incolla:

      E’ il criterio con il quale vengono impiegate certe sostanze, non la sostanza in sè. Nei protocolli standard di chemioterapia non curano i malati neoplastici facendo assumere per os 50 mg di ciclofosfamide. Non esiste, nemmeno se li preghi in ginocchio!

      Questa è chemioterapia (ormai denominata POLIchemiterapia)

      Per un tumore al seno, classico protocollo C+M+F:

      C: Ciclofosfamide 600 mg x m2 endovenosa
      M: Metrotexate 40 mg x m2 endovenosa
      F: Fluoruracile 600 mg x m2 endovenosa.

      Ppremesso che la superficie media di una persona si aggira intorno al 1,6 m2, le rispettive dosi saranno:

      C: ca 1 g (si grammo) endovenosa
      M: ca 80 mg endovenosa
      F: ca 1 g endovena

      in totale fanno ca 2 g e passa per endovena. Il tutto in un’unica seduta!

      In termini di farmacocinetica (modalità con le quali in farmaco passa nel sangue, viene metabolizzato ed escreto) questa è una bomba. Tale esempio è una chemioterapia TOSSICA/NOCIVA/MORTALE nell’11% dei casi!

      Il MDB prevede l’impiego della ciclofosfamde alla dose giornaliera media di una (max due) CAPSULA da 50 mg per os (orale), favorendone un’ adeguata distrubizione e metabolismo. Il tutto integrato con ergoni – sostanza necessaria in tracce per attivare o regolare un processo fisiologico quali i Retonidi&C -> http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20881933 – ad azione trofica e mieloprotettiva. Quanto riportato è, invece, un esempio di impiego razionale di sostanze chemioterapiche, non di chemioterapia. L’azione NON è tossica.

      Il Prof. Luigi Di Bella l’ha sempre sostenuto – vedere video su YouTube dove il Prof parla proprio della chemioterapia – ma molti non l’hanno ben compreso: i chemioterapici sono utili, dipende dalle modalità con le quali vengono ipiegati. Di certo la chemioterapia non è la modalità più logica.

      Mi piace

      • si ma in base a cosa stabilisci la razionalità o meno dell’impiego delle sostanze? Dove sono gli studi in doppio cieco e su campioni ampi di persone che dimostrano l’effettiva differenza positiva in favore del Mdb?

        Mi piace

      • Ma perché tu hai visto gli studi in doppio cieco della chemioterapia? Hai chiesto mai le cartelle cliniche a Veronesi-Tirelli-Garatini per vedere effettivamente i risultati?
        Tu, e ll 99,99% delle persone che leggeranno questi messaggi (compreso chi lo sta scrivendo), hanno mai visto uno studio, cartelel cliniche, hanno mai potuto fare paragoni? Nulla. Nulla delle cartelle cliniche e delle stadiazioni delle malattie, sull’informativa ai pazienti e quant’altro.

        E’ paradossale come, invece, oggi sia più facile fare il contrario. Un paziente in cura MdB non si “nasconde” e dice la sua -> http://www.youtube.com/user/BeatingCancerCenter (…in costruzione: in arrivo svariati altri filmati sottotitolati). Da lì è facile risalire al medico e quindi alla cartella clinica. Cosa ci vuole?
        Ancor più facile qui:

        http://beatingcancercenter.org

        ci stanno! Fermo restando l’assoluta privacy per il pazeinte.

        Mi piace

      • di studi in doppio cieco sui chemioterapici sono pieni i database e i controlli delle rivista servono proprio a verificare la documentazione, richiedere altri studi, fare obiezioni, cosa che non accade se sostanzialmente ti auto-pubblichi. Inoltre, quando affermo che grazie alla mia intelligente invenzione la gente guarisce dal cancro il minimo da fare mi pare esaminare la storia clinica di quelle persone, cosa dici? http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10570444

        Mi piace

      • La Buiatti è quella persona (morta di cancro) che diceva di non considerare le persone trattate con MdB e che in precedenza avevano fatto chemio perché l’azione positiva era data da un ritardato funzionamento della chemio.

        Ora, pace all’anima sua, però per dire una cosa del genere questa era messa proprio male!

        Mi piace

  20. Quello al quale fai riferimento è l’Endoxan (…sto andando a memoria con il nome), un comune antibiotico che, somministrato a dosi da cavallo, diventa chemioterapico. Il relazione MdB non da dosi da cavallo di Endoxan, ma tipiche dosi da antibiotici.

    La pubblicazione che hai riportato non alcun termine di confronto: con “…[…]…patients who use alternative therapies…[…]…” si dice tutto e non si dice nulla. Quali sono ‘ste terapie alternative? …rispetto a cosa è fatto il confronto?

    BigPharma NON ha intersse nell’MdB perché non può brevettare nulla, salvo aggiungere qualche molecola/atomo allesostanze non brevettabili per renderle brevettabili, ma non è che ci può fare granchè di soldi su una soluzione del genere, anzi!

    Le moderne medicine di sintesi sono quanto mai pericolose, basti vedere il Vioxx messo in commercio e ritirato per non so quanti centinaia di migliaia di morti ha creato.

    Vai qui:

    http://www.dibella.org/lavagna.do

    e leggi il post (lunghissimo) che inizia con “Per non dimenticare… “, scritto in neretto (al momento è il secondo): guarda cosa c’è scritto e guarda chi sono gli autori. In più, leggi il commeno in blu: iniziano a circolare fotografie et similia sul “tipo”.

    Per finire, se davvero ‘sta terapia MdB non ha alcun effetto, che motivi avevano di farla fallire miseramente con farmaci scaduti e preparazioni inquinate all’acetone (nota sostanza tumorale)? …questo non si può smentire perchè c’è il rapporto dei NAS. Puoi trovare il link all’origanle rapporto con una semplice ricerca (presente anche nel sito MdB comunque).

    Mi piace

  21. Eh ma guarda che il MDB prevede dosi di chemioterapici che sono, a volte, superiori a quelli usati per la cura di alcuni tumori. Stiamo parlando del nulla, mi spiace.

    Sul fatto che la sperimentazione sia stata fatta fallire, riporto da documenti ufficiali “Il prof. Di Bella aveva fornito le più ampie assicurazioni, in merito al fatto che, se custodito in ben precise condizioni al riparo dalla luce e dal calore, lo sciroppo ai retinoidi era del tutto stabile”
    (risposta all’interrogazione parlamentare n° 4-20163 del 20/11/2000).

    Lo stesso sito Di Bella presenta la seguente risposta (è un immagine tratta dal loro forum): http://4.bp.blogspot.com/-s8dX0sNFQWg/TWBIR6T6FDI/AAAAAAAABqg/dLfMKYoMloI/s1600/dibella+scadenza.jpg

    Questione acetone: ancora una volta, venne proposto a Di Bella di sostituirlo, nella preparazione, con’alcol etilico. Rifiutò perché avrebbe rovinato la preparazione. Allora gli fecero notare che era impossibile eliminare ogni traccia di acetone ma per il preparato vennero utilizzate dosi 6 volte inferiori a quelle minime consentite, rilevate con una strumentazione più sensibile di quella utilizzata dalla farmacia di fiducia di Di Bella. Ancora una volta parliamo di propaganda fatta dai Di Bella.

    Sono contento che tu mi abbia linkato il loro sito dove ci sarebbero le prove del “complotto” date dalle parole di personaggi che avvalorano gli effetti benefici delle sostanze utilizzate nel MDB. Ottimo, nessuno infatti le ha mai messe in dubbio. Ma non parlano del metodo Di Bella. Per dire che una cura funzioni va sottoposta sperimentazione (che non si fa in 2 mesi e non si fa per Decreto come è avvenuto in Italia) e per sottoporla a sperimentazione bisogna che ci siano dati consistenti a supporto: i Di Bella non li mostrano dato che non tengono statistiche. Una cura è cosa ben diversa dagli effetti delle singole sostanze. Purtroppo i DI Bella rinviano sempre a studi non sul loro Metodo, ma sull’efficacia delle sostanze (in cui, per altro, spesso si dice l’opposto).

    Per concludere, mi riallaccio al tuo precedente link allo studio sull’efficacia della chemioterapia. A leggerlo quello studio si tratta di valori medi che prendono in considerazione tanti tipi di tumore in cui la riuscita della chemioterapia oscilla valori minimi pari allo 0.7% per il cancro allo stomaco ad un massimo del 41.8% per il tumore ai testicoli. Quindi è interessante forse dal lato di pianificazione economica, ma per il resto non lo è troppo. Per saperne di più, leggiti i commenti di Max(L) in questo post: http://medbunkertest.blogspot.it/2009/07/nacci-gerson-e-le-supervitamine.html

    Mi piace

  22. Personalmente sono tre anni che non do più un cent alla ricerca: sono 40 anni che dicono tra 10 anni faremo questo e quello e anche quest’anno se ne sono usciti con la tiritera “…ci occorrono altri 10 dieci anni…”. Mi son detto (tre anni fa): “…mo basta, io non vi do più nulla” e così è stato. Quando presentano qualche risultato credibile allora (forse) riprenderò. Preferisco sostenere l’MdB (tant’è che ho fatto loro già un paio di offerte …non solo economiche) anche perché qui:

    https://www.facebook.com/groups/metododibellaitalia/

    ci sono nomi e cognomi di quelli che la stanno facendo e con risultati interessanti oserei dire (comprovati con TAC e affini). Voi fate un po’ come vi pare.

    Per quanto ne attiene MedBunker ci sono almeno una decina di inesattezze in quello che viene riportato. Già conoscevo e avevo già letto quel sito: l’ho lasciato perché nello scrivere le cose fanno i “furbetti del quartierino” con omissis, frasi scritte nel forum DiBella ma opportunamente spezzettate per dargli altri significati, trucchetti con i motori di ricerca e molto altro di cui non val la pena perderci più del tempo tempo.

    Ultima cosa: ciò che preme molto a chi, suo malgrado (per il tipo di male naturalmente) fa l’MdB è la tanto decantata libertà di cura che nella sostanza non esiste poiché lo Stato paga migliaia di euro per una fiala di “veleno per topi” che dura un giorno (…e con tutto il volano di medicine che si porta dietro tra protettori gastrici, farmaci anti nausea/vomito, punture per le ricrescita dei globuli rossi/bianchi – circa 500€ a fiala – e così via discorrendo …per non parlare di quanto si deve ricoverare il paziente in camere sterili) ma poi non passa una cura che, quando va male allo Stato, gli costerebbe qualcosa come 1000€ (o poco più) al mese. Voi continuate per la vostra strada …noi per la nostra.. …fermo restando che “Big Pharma” chiama i medici (oramai anche questa cosa è nota poiché è una circolare uscita allo scoperto) come “polli da spennare” utilizzando regali ed affini …infatti fino a qualche anno fa (più di 5) mi chiedevo “Ma perché a noi di Ingegneria ci dobbiamo pagare anche il caffé ai convegni, mentre nei convegni medici è tutto pagato compreso il biglietto per il viaggio e, soprattutto, chi lo paga?” …risposta ovvia…

    Per finire, riguardo di nuovo ai “chemieterapici” utilizzati (ciclofosfamide – http://it.wikipedia.org/wiki/Ciclofosfamide – a bassissime dosi nel caso MdB) qui è riportato il metodo di somministrazione:

    http://www.ilgiornale.it/tumori/io_oncologo_vi_spiego_perche_medicina_esclude_di_bella/tumore_seno-tumore-metodo_di_bella-terapia_tradizionale/19-12-2011/articolo-id=563241-page=0-comments=1

    …un’altra “rivoluzione” dell’MdB, avenuta però circa 35 anni fa…

    Mi piace

    • per accusare qualcuno di riportare pezzettini fuori contesto devi dimostrarlo, non solo dirlo. Le inesattezze le voglio vedere, non solo veder annunciate.

      Le prove si forniscono in ambito scientifico in riviste scientifiche e le si sottopongono a una valutazione fra pari, non su facebook o su un forum. La medicina non si fa per acclamazione, la sua bontà non può essere decisa perché piace alla gente, ma è metodo, come ogni scienza.

      “Ultima cosa: ciò che preme molto a chi, suo malgrado (per il tipo di male naturalmente) fa l’MdB è la tanto decantata libertà di cura che nella sostanza non esiste”. Il tuo concetto potrebbe essere applicato allora a qualsiasi “cura” riteniamo valida, perfino le spese per andare da una fattucchiera, che magari agendo sul nostro inconscio, ci porta a guarire se pensiamo possa farlo. Ovvio che lo Stato metta soldi laddove le carte sono scoperte e laddove può fare dei calcoli. Sul MDB non li può fare e quando li ha fatti il MDB ne uscito molto male.

      Sul chemimoterapico adottato di Di Bella, ti ricordo che fino al 1980 praticamente non lo usava..poi ha scoperto che serviva, ma continuava a dire che era deleterio…peraltro le bassissime dosi di Di Bella sono più di alte di quelle che si usano per la cura di alcuni tumori. Fate voi.

      State finanziando il nulla, una speranza che non ha neppure la buona volontà di sottoporsi a un’attenta analisi scientifica e la DISONESTÀ di spacciare pubblicazioni scientifiche su altre cose come pubblicazioni scientifiche che confermano l’efficacia del MDB, la disonestà di fare pubblicazioni in giornali senza peer review e in cui un Di Bella è membro del comitato editoriale (garantisce per se stesso, bel metodo scientifico), oltre alla disonestà di spacciare come risolutivo l’invito a un convegno cinese di infima qualità! Se la scienza è tutta corrotta, perché cercare di spacciare una sua approvazione agli occhi di chi nel MDB ci crede ancora? Per disonestà, questa è la mia opinione (di cui ovviamente sono responsabile).
      Tutte le ricerche ufficiali hanno la trasparenza di prendere soldi (anche tramite le donazioni) ma anche quella di farsi mettere sotto controllo da altri studi e altri studiosi, voi date soldi e non sapete nulla sui risultati, se non quello che i Di Bella fanno uscire. Ovviamente sono soldi vostri di cui fate quel che vi pare, ma è anche vero che se dalla medicina ufficiale pretendete la certezza dei risultati, dai Di Bella non pretendete nulla ma anzi gli date solo fiducia.

      Mi piace

      • Attenzione ad usare termini come “disonestà” oppure come ho letto in altre parti “ciarlatano”, “mistificatore”, “truffatore”, “persone pagate da Di Bella” etc perché ricordo che, risalendo la gerarchia, partendo dal paziente in cura MdB abbiamo a monte il suo medico curante e ancora più su la cartella clinica con tutti gli esami strumentali, quindi dare del ciarlatano e simili ad un paziente o alla cura signfica automaticamente dare del ciarlatano al medico curante regolarmente iscritto all’albo che ha in cura quella persona la quale sta testimoniando il proprio stato di benessere.

        Attenzione perché quella, la ruota, gira. Si prega di accendere il cervello prima di digitare. Grazie.

        Mi piace

      • Quale ruota? Io continuo a non vedere pubblicazioni scientifiche (non posso considerare quelle nei giornali in cui Di Bella fa parte del board editoriale) sul Mdb, non vedo prove in doppio cieco. Vedo pubblicazioni di articoli sull’utilità delle sostanze utilizzate nel Mdb portate a prova dell’efficacia del Mdb e questo è disonesto. Io non do del ciarlatano a un paziente, me ne guardo bene. E, si prega anche di leggere prima di digitare risposte.

        Mi piace

      • Bene, allora indicami uno studio che è scorrelato da una casa farmaceutica (alias uno studio indipendente dove non ci sia almeno un conflitto di interessi).

        Riportami almeno un congresso, dove in genere si presentano le relazioni, che non sia pubblicizzato/sponsorizzato da una casa farmaceutica.

        …eppure Report fece vedere la circolare che gira(va?) dove si dovevano considerare i medici come dei polli da spennare…

        Non è il fatto di appartenere allo stesso board, ma il risultato che si presenta a fare la differenza…

        Eppure qualche settimana fa su ELisir si sono sentite queste mirabolanti parole:

        “Abbiamo delle armi formidabili oggi nella lotta contro il cancro: Acido all-Trans Retinoico-Fenretinide, Vitamina D3, Calcio e cardioaspirina!

        Ma un momento …se io do un’occhiata la Metodo DI Bella (che risale notoriamente a 30 anni fa almeno) trovo, testuali parole tratte da qui con Copia&Incolla (quindi senza manipolare nulla!) -> http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20881933

        ###################################
        The DBM consists of:

        A fixed part, acting on the common denominators of all tumours;
        A variable part, according to the specific tumour characteristics.

        A fixed part

        Consisting of the following components:

        1) All-Trans Retinoic Acid – Axerophthol palmitate – Betacarotene – Alpha tocopheryl acetate;

        These molecules are mixed in solution form, a formulation that allows maximum bioavailability, in these ratios:

        – All-Trans Retinoic Acid 0.5 gr;
        – Axerophthol palmitate 0.5 gr;
        – Betacarotene 1 gr;
        – Alpha tocopheryl acetate 1,000 gr;

        The daily dose is based on body weight decimals: an adult weighing 70 kg can take 7 grams of solution 3 times a day.

        […]

        3) Dihydrotachysterol;

        Dihydrotachysterol, synthetic Vit D3, 10 drops before meals together with the retinoid solution 3 times a day.

        […]

        Vitamine C, 2–4 grams per day, orally.

        Calcium 2 grams per day, orally.
        ###################################

        …complimenti, dopo solo 30 anni, fagocitando svariati mln di € ogni anno, sono arrivati quasi (mancano ancora diversi componenti) allo stesso risultato che a cui arrivò il Prof Luigi DI Bella nel suo piccolo e microscopico laboratorio!

        …come si dice, meglio tardi che mai!

        Mi piace

      • ecco, lo ripeto di nuovo: che le singole sostanze siano più o meno efficaci contro i tumori (magari neppure tutti) non significa che il metodo funzioni solo perché le usa tutte. Se dico che la pasta al forno, i cachi e l’insalati siano buoni, ciò non significa che messi insieme siano buonissimi (anzi…). Bisogna fare le prove=studi scientifici in doppio ceco e mostrarli alla comunità scientifica che li valuta. Questa è la tiritera che continuerò a ripetere da qui all’infinito o finché non l’avrete capito. Non significa che la scienza sia infallibile nel suo metodo, ma sicuramente lo è meno di una fondazione che si autoincensa, crea la notizia, crea il complotto, pubblica tutti i suoi studi in un giornale dove ha le mani in pasta. Se vuoi trovarti studi terzi e imparziali sui chemioterapici li trovi dove vuoi e ne trovi anche su nuove sostanze che sembravano promettenti ma che non hanno superato l’effetto placebo tanto per capirci.

        Infine, le case farmaceutiche fanno il gioco sporco? Si, lo hanno fatto in passato e lo faranno anche adesso e magari in futuro. Ma devo buttare via il bambino con l’acqua sporca per questo? No, anche perché senza di loro molte malattie che oggi per noi sono banali sarebbero ancora mortali.

        Mi piace

      • Non è necessario utilizzare il doppio cieco (ma poi, in questi casi, chi firma per il paziente che dovrà assumere “acqua fresca”? Se è un doppio cieco nessun deve sapere cosa si sta somministrando e il paziente allora come fa a dare un proprio consenso a farsi somministrare “acqua fresca” in luogo di un farmaco più o meno sperimentale? …mi piacerebbe che qualcuno iniziasse ad indagare in tal senso e su come vengono condotte certe sperimentazioni…), è sufficiente sfruttare il metodo Galileiano: replicabilità del risultato …ma cascherebbero piuttosto male….

        Mi piace

  23. Nesun problema, tanto siamo in pochi quindi il “finanziamento dirottato” sarà sicuramente minore delle spese postali per i depliant (non informativi) di una sola delle varie società di Big Pharma, quindi non penso che incidano più tanto sulla ricerca della “medicina ufficiale” che ingoia svariate centinaia di mld l’anno (in tutto il mondo) …rispetto ai 35.000€ (circa) della fondazione DB stiamo parlando di percentuali dello “0,000qualchecosa” ^_^ : su questo punto non vi dovete preoccupare, ci sono le lobby dei politici et similia che assicurano fondi a profusione, “endless”.

    Riguardo la prepaprazione dei Galenici, ecco come si fa -> http://www.dibellainsieme.org/discussione.do?idDiscussione=2411 senza fare troppe richieste così come fatte durante la (si fa per dire) “sperimentazione ufficiale”, da un semplice (si fa per dire perché deve sapere il fatto suo) farmacista.

    Su MedBunker ci rinuncio: vi sono svariate segnalazioni in rete di come viene “edulcorata” l’informazione (parlo sempre della sezione dedicata al MdB), in più il “titolare” del sito, in quanto medico e quindi (penso, e si spera) competente, dovrebbe firmare tutto ciò chescrive: non vado su MedBunker da “secoli” oramai quindi potrebbe darsi che ora firma ciò che scrive…

    …voi proseguite per la vostra strada, “noi” (mi ci includo ufficiosamente e NON in termini medici) per la nostra… …e tra poco, imprevisti di ogni sorta/genere a parte, se va in porto il mio progetto/la mia idea (comunque già pensata dallo staff DB) ne vedrete/leggerete delle belle…

    Mi piace

    • Durante la sperimentazione si controlla quel che si fa, evidentemente non siete avvezzi. La sperimentazione ufficiale ha usato macchinari più sensibili all’acetone di quelli utilizzati dal farmacista di Di Bella.

      Constato, per l’ennesima volta, che, a quanto pare, voi “di belliani” siete bravissimi a sparare a zero sulla credibilità degli altri ma quando si tratta di portare fatti rimanete sempre troppo sul vago.

      Medbunker si chiama Salvo Di Grazia, non è nascosto dietro alcun anonimato. Non è scritto da nessuna parte poi che un medico debba mettere nome e cognome in un sito web. Ma ancora una volta, rilevo come siete bravissimi a fare le pulci agli altri e non vi accorgete che coloro che voi sostenete spacciano documentazione scientifica sul MDB come per assodata quando così non è. E ancora nessuna risposta su questo, solo proclami, insulti (questi non da lei TuxPenguin). Fatti: zero; documentazione ufficiale:zero, statistiche:zero; storie cliniche complete per tutti i pazienti passati per il MDB: zero; studi scientifici:zero.

      Mi piace

  24. Ognuno si curi come meglio crede….la libertà di cura e la dignità del malato vengono prima di tutto!!! Il MDB rispetta il malato e combatte la patologia, non sarà scientificamente dimostrato con queste sperimentazioni che durano decenni ma FUNZIONA!!!!

    Mi piace

  25. Il problema è che non funziona. La dimostrazione scientifica serve proprio a verificare se una cura funziona oppure no e il MDB non ha dimostrato di funzionare. Quello che fa, come molte altre cure “alternative” è tenere in conto il paziente, dedicandogli tempo per ascoltarlo e questa è una cosa buona che purtroppo nella medicina-azienda si sta perdendo (è un punto sul quale in tanti sono d’accordo). Ma il Metodo in se, come cura, non funziona.

    Mi piace

    • Io credo che dovresti informarti meglio……secondo te la chemioterapia funziona? Non ci credono più neanche i medici, parlano come se fossero dei registratori di percentuali, di protocolli standard, terapie di salvataggio e poi loro sono i primi a non curare sè stessi ed i propri cari con la chemioterpia….chissà perchè!!!

      Mi piace

      • forse dovresti informarti meglio tu, la chemio funziona e il MDB utilizza chemiterapici (eh già). Dovresti anche informarti sui tassi di mortalità e su quanto sono diminuti negli anni…varia un po’ le fonti da cui ti “informi”.

        Mi piace

  26. Io non sò se ti sei mai sottoposto a chemioterapia, secondo i protocolli ufficiali…mi auguro di no per te!!! Ma qualora ti dovesse succedere, allora sì che ne potremo riparlare!!!

    Mi piace

  27. ho conosciuto 2 persone curate da Di bella e sono guarite.
    è vero..gli hanno dato solo malati terminali a pochi mesi se non giorni dalla morte.
    troppi soldi in ballo.
    tutto qui.

    Mi piace

    • ma dove sta la documentazione? Lo ripeto, sono solo affermazioni smentite dai test. Tante cure sembrano avere effetti notevoli, tante scoperte sembrano risolutorie: questo vuol dire che hanno avuto qualche effetto se no nessuno si metterebbe a studiarle e nessuno investirebbe nella ricerca. Gli studi e la ricerca servono proprio a verificare le affermazioni di efficacia che queste scoperte portano con se. Spesso capita che non funzionino, nonostante le buone promesse. Col MDB è successa la stessa cosa, sembrava una buona cura, si è dimostrata tutt’altro. In compenso i suoi sponsor spacciano per confermate della scienza (la stessa che denigrano e la stessa che voi denigrate per via degli interessi economici che non dimostrate mai) le loro affermazioni, lo fanno pubblicando studi su riviste che dirigono e sulle quali non c’è la peer review. Oppure dicono di essere grandi star in convegni cinesi dove veniva invitato chiunque anche con studi e nomi falsi. Questa è la realtà, una pia illusione, purtroppo smentita dalle prove ma cavalcata ancora dai Di Bella.
      Di buono fanno una sola cosa: mettere il paziente a proprio agio, questo è quello che i medici attuali non riescono più a fare. E voi tutti dovreste spendere le vostre risorse economiche, politiche e psicologiche per battervi su questo fronte invece di abbandonarvi alle illusioni corroborate da complotti indimostrati ma sempre comodi.
      E’ l’ultima risposta che do in questo post, sono stanco di ripetere che se si afferma qualcosa bisogna dimostrarla. Nessuno di voi sostenitori del MDB lo fa e il motivo è che non può.

      Mi piace

  28. Prenditi la tua ragione abbandonando il campo, noi non ce la prendiamo….ma ti ripeto ancora una volta, spero non ti capiti mai, ma qualora dovesse succedere a te di ammalarti di questo stupido cancro, allora forse poi potremmo riparlarne!!! Conosco molte persone che la pensavano come te, finchè non hanno provato il calvario sulla loro pelle e conosco tanti medici della medicina ufficiale che si sono curati e che hanno fatto curare i propri cari con il MDB….come mai Doppok??? Rifletti a lungo, la tua razionalità quasi accecante non porta da nessuna parte…..rifletti e forse aprirai gli occhi anche tu!!!

    Mi piace

    • Riflettete anche voi dato che non vi frega della documentazione che è l’unica cosa che proverebbe che davvero il MDB è più efficace delle cure convenzionali. Magari andatevi a leggere le statistiche sulla regressione dei tumori grazie alla medicina ufficiale, che tiene conto di tutto, anche degli insuccessi. Come mai i Di Bella non parlano mai dei loro insuccessi? Ma tanto voi non lo volete sapere e posso capirlo dato che per voi ha funzionato e pensare che sia la cura definitiva è bellissimo. Purtroppo influenzate anche le altre persone e i Di Bella vi cavalcano come se nulla fosse. Fossero onesti pubblicherebbero i dati, terrebbero delle cartelle corrette per tutti i pazienti comprendendo anche le cure a cui si erano sottoposti prima (magari già operati, già sottoposti a chemio ecc ecc). Non lo fanno, purtroppo, d’altronde di fronte alla speranza le prove servono a poco…

      Mi piace

      • Il lavoro di pubblicazione è su base volontaria. E comunque ad oggi vi sono già due pubblicazioni e una marea di persone che sta traendo beneficio da questo MdB. Così coem le testimonianze e le cartelel lciniche delle persone che rendono la testimonianza.

        Basta andare a chieder loro la cartella clinica …non ci vuole mica tanto!

        Probabilmente se invece di quella pagliacciata del ’98 avessero fatto uan sperimentazione più seria a quest’ora si potevano avere svariate linee guida di dove convenivva applicare l’MdB, dove era “indifferente” e dove non conveniva. Ma tant’è, si dovevano (e si devono) difendere le baronie, basti vedere Garattini Senior e Garattini Junior, con Garattini Junior che “scopre” (dopo 40 anni da Di Bella Luigi) che i retinoidi funzionano in alcuni tumore al seno …guarda un po’!

        Mi piace

    • Per inciso, non mi prendo alcuna ragione. Solo che non posso ogni volta chiedere prove, analisi, studi, dati certi e non riceverli mai. Quel che mi date sono solo affermazioni senza supporto. Se conoscete le illusioni ottiche sapete che non sempre quel che ci sembra corrisponde alla realtà. E’ per questo che la scienza richiede prove sperimentali, ripetibilità, anni di studio. I Di Bella se ne infischiano, alla richiesta di prove rispondono con lo zero assoluto o con pubblicazione che non attestano alcuna efficacia del loro metodo; voi rispondete con le vostre esperienze personali. Ma vi ricordo che c’è gente che guarisce dalle malattie prendendo pillole di placebo, ovvero niente, ma questo non prova che le pillole di zucchero curino alcunché..

      Mi piace

  29. Non tergiversiamo….quando potrai parlarne per esperienza vissuta sulla tua pelle, e non te lo auguro, allora forse ne riparleremo!!! Le prove sperimentali, gli anni di studio e la ripetibilità a cosa portano? E poi quale veridicità anno? Sapessi come vengono fatte le statistiche!!!Da quanto risulta, portano solo a richieste esorbitanti di denaro spesi chissà come, portano ad insuccessi e morte senza rispetto della dignità del malato…..chiediti il perchè!!! E ci tengo a dirti che non parli con una sprovveduta che si affida al “sentito dire”, se sapessi il lavoro che faccio e gli studi che ho compiuto forse ti fermeresti a riflettere un pò, come ho fatto io alcuni anni fa, ricredendomi di tante, molte cose per fortuna!!! Io sono un chimico farmaceutico, allontanatosi da questo mondo schifoso dove, e credo che tu lo sappia meglio di me, del malato non interessa nulla, il malato è un business e se il malato resta tale il business cresce!!! Ho lavorato come informatore scientifico del farmaco per un anno, ma mi è bastato per capire cosa si cela dietro questo mondo meschino fatto di gente avida e senza scrupoli!!! Non voglio aggiungere altro, io stimo il Prof. Di Bella ed ora la sua famiglia, il professore era un GENIO come pochi e con un’intuizione unica, ma un personaggio troppo scomodo…la sua cura funziona, lo vediamo ormai da decenni e chi dovrebbe prenderlo davvero in considerazione non lo fa, perchè il business di cui ti parlavo prima con una cura simile non si può alimentare…..non aggiungo altro!!!

    Mi piace

    • ma ancora con questa storia? Stando a quello che dici tu, le cure della medicina “ufficiale” non dovrebbero funzionare. E invece funzionano. Di essa inoltre conosciamo anche le pecche, nessuno dice che è perfetta e esente da interessi particolari. Quelli sono i veri problemi sui quali ci si dovrebbe concentrare. Invece, ecco il solito complotto indimostrato. Conosco persone che lavorano nell’ ambito della chimica farmaceutica, anche loro hanno visto il lato brutto del bussiness, eppure sanno distinguere benissimo quelle storture dalle pseudoscienze (tipo l’omeopatia) e le pseudocure (come il MDB).
      Le prove sperimentali, gli anni di studio e la ripetibilità portano alla conoscenza, a una maggiore certezza degli effetti e a un loro controllo. Il tutto è reso pubblico per essere controllato, cosa che i Di Bella non fanno, e quando lo hanno fatto hanno fallito con una sperimentazione da essi stessi seguita. Sei una chimica e, mi dispiace dirtelo, non hai capito il metodo scientifico (le tue domande lo dimostrano al di la ogni ragionevole dubbio). Poi mi spiegherai come mai i chemioterapici (in dosi anche maggiori che in alcune prescrizioni mediche ufficiali) sono entrati nella cura Di Bella e mi spieghi come mai voi dibelliani continuate a sostenere che che la chemio è il male assoluto da cui fuggire. Mi indicherai gli studi del GENIO Di Bella che provano l’efficacia del suo metodo. Ripeto del metodo, non degli effetti dei singoli componenti come invece si vede fare sul loro sito. Mi spiegherai, dato che sei nel settore, come mai la scienza è brutta e cattiva ma i Di Bella dicono che quella stessa scienza ormai ha capito che il loro metodo funziona (cosa non vera) citando articoli di riviste scientifiche nei quali non si parla del metodo oppure, quando se ne parla, sono pubblicati in riviste senza peer review dove uno dei direttori è proprio uno dei figli di Di Bellla. Mi saprai anche spiegare l’equivoco del grande convegno cinese in cui la scienza mondiale prendeva atto della bontà del metodo. Un convegno in cui hanno invitato anche un professore inventato che presentava la tesi, anch’essa inventata, su come “curare” la psiche femminile durante le mestruazione tramite l’uso di un cetriolo! Chi tergiversa siete voi, in tutte queste repliche nessuno ha mai risposto alle mie domande ma tutti avete detto che l’unico modo per sapere è provare l’esperienza di un tumore. Come dire che l’unico modo per affermare che la tachipirina funziona contro l’influenza è aver preso l’influenza e poi assunto la tachipirina.
      Che dire delle persone che guariscono da sole o coi placebo? Non è meglio non prendere un bel nulla piuttosto che prendere farmaci? Dovrei ammalarmi, guarire da solo e poi andare in giro, o sui forum, a dire “Attenti! Vi stanno ingannando, si può guarire senza curarsi! Non ve lo posso dimostrare e se mi contestate vi dico che prima di parlare dovreste ammalarvi”. Che discorso è?
      Vi chiedo come spiegate tutte le guarigioni e le remissioni che avvengono senza l’utilizzo del metodo Di Bella. Non lo fate. Se foste coerenti, dato che la medicina ufficiale ci vuole tutti malati, dovreste dire che NESSUNO tranne voi è mai guarito da tumore. Dovreste provare che le statistiche sono false (sono talmente false che per alcuni tumori dimostrano la difficoltà nella cura…guarda che fessi).
      Preferirò sempre una scienza che pubblica i suoi metodi e si lascia controllare, accettando gli insuccessi (perché così è fatta la scienza, dovresti saperlo) e battendomi per migliorarla sempre più, piuttosto che cure la cui efficacia non è MAI stata provata.

      Ma ripeto, non è da voi che mi aspetto qualcosa, perché posso immaginare che per voi quel metodo ha funzionato e dunque sia buono a priori. Mi rivolgo ai Di Bella che continuano a marciarci sopra cavalcando voi. La loro scienza è fatta di testimonianze, non di prove, dunque cessa di essere scienza. Sono sicuro che lo sanno benissimo e i loro tentativi, squallidi per falsità, di palesare un inesistente avallo della comunità scientifica internazionale (che in questo caso non è più la cattivona di turno) lo dimostrano.

      Mi piace

  30. Caro doppok, dispiace vedere un giovane laureato come lei che non riesce a sfruttare l’enorme potenziale “mentale” che un’ipotetica cultura univeristaria dovrebbe averle dato. La sua informazione purtroppo è basata sulla disinformazione generale e questo a mio modestimmo parere è il motivo princiaple per cui non riesce a capire la “filosofia” dei Di Bella, oltrechè dalla mancanza delle purtroppo amare ma inevitabili, ed a volte indispensabili, esperirenze di vita. Non entro nemmeno nel merito della correttezza scientifica del MDB, sia perchè npn mi ritengo all’altezza di poterlo spiegare, sia perchè, non me ne voglia, ma non mi aspetto che la possa capire. Se posso permettermi di dare un opinione, non ritengo sia questo il “verso giusto” per fare quel giornalismo per il quale, se non ho letto male, ha studiato. Apra la mente, usi gli occhi non solo per leggere ma anche per assimilare gli stati d’animo delle persone che scrivono delle loro esperienze. I fondamenti scientifici che avvalorano il MDB ci sono, e anche da molti molti anni, le statistiche anche, ma no sono quelle del Ministero della Sanità, dell’AIFA o dello IEO, le statistiche sono “quelle che le rispondono su questo blog”.
    Non serve avere alcuna laurea per sapere e capire che l’economia è quella che governa il mondo, nel bene e nel male, e che l’economia è quella che controlla qualsiasi industria, ivi compresa una tra le più potenti ed, aimè, indispesabili, cioè quella chimica – farmaceutica, da qui in poi, senza paranoie di complottismo, il ragionamento è estermamente semplice e lineare. Se poi qualcuno per mania di protagonismo vuole continuare ad ostentare opposizione a tutti i costi anche davanti alle evidenze…….. allora credo che sia solo un suo problema indipendentemente che si trattio di Di Bella, di case farmaceutiche, di case automobilistiche, di potenze petrolifere od atomiche.
    Ah…. è solo una mia opinione

    Mi piace

    • Mi spiace, ma se non valutiamo scientificamente l’efficacia di una cura allora non abbiamo nulla da valutare. Quando lei dice che le prove dell’efficacia del MDB sono date dai commenti in questo (e in altri) blog, usa un’impostazione che se venisse utilizzata per tutto ci porterebbe allo sfascio: provi a pensare a quante persone possono testimoniare di esser guarite da un tumore o qualcos’altro grazie all’omeopatia, il chiromante, l’uomo che parla con gli angeli, o altre amenità.
      Ma senza estremizzare, provi a pensare come funzionerebbe se ogni farmaco o ogni cura non dovesse subire un rigoroso controllo scientifico, immagina quante pseudo-cure ci sarebbero oggi in giro? Fino all’ 800 si facevano i salassi, buoni per tutto, e probabilmente in alcuni casi hanno funzionato e proprio grazie a quei casi hanno assunto l’aurea di efficacia…Il problema diventa dunque quello di allargare il punto di vista, raccogliere quanti più dati possibili e vedere anche i fallimenti (dati che i Di Bella non mostrano mai, ed è praticamente impossibile che una cura funzioni sempre e comunque allo stesso modo). Le testimonianze, se mi permette, non sono molto buone neppure per provare qualcosa in tribunale, si figuri in ambito scientifico.

      Mi piace

    • No, lo studio da cui parte questa falsa notizia è uno studio condotto in vitro (quindi non testato su pazienti) su cellule tumorali del cancro al seno. Dall’abstract non capisco se l’utilizzo delle sostanze sia coadiuvato da una terapia “classica” oppure se quest’ultima non vi sai. Il Metodo Di Bella inoltre asserisce di curare tutti i tipi di tumore. Insomma, c’è ancora tanto da discutere e da confutare.

      Mi piace

      • Come tanti anche io ho avuto in famiglia un caso di tumore, è conosco bene le sofferenza delle terapie tradizionali (la chemio). Mio zio non era più lo stesso, non tanto dal giorno in cui gli hanno diagnosticato la malattia, ma dal giorno in cui ha iniziato la terapia e il dubbio che la chemio gli abbia fatto più male che bene (visto lo stato in cui si riduceva nell’intero mese dopo il trattamento) credo sia venuto a tutti noi.

        Come lei afferma, anche nel metodo Di Bella è presente parte del trattamento della chemio terapia, ma chi lo ha provato afferma che non è stato affatto distruttivo cosi come invece appare essere la Chemio (che, sempre leggendo qua e la, ammetto di non avere studiato seriamente il problema) pare indebbolire notevolmente tutto l’organismo e le sue difese immunitarie.

        Sinceramente, oggi come oggi, anche io preferirei affidarmi a metodi alternativi piuttosto che subire il calvario della chemio, per questo motivo capisco benissimo chi si convince nella bontà, anche non suportata da dati scentifici, di cure alternative. A questo aggiungo che, dati scentifici o meno, io non conosco nessuno che si sia sottoposto a chemio e che sia sopravvisuto (al tumore, o alla chemio stessa)

        Mi piace

  31. MI permetto di dissentire. Io conosco persone che sono sopravvissute alla chemio. Certo, spesso è un percorso di sofferenza e nessuno lo mette in dubbio, infatti si stanno cercando soluzioni. Inoltre è vero che la chemio predispone spesso all’insorgenza di altri tumori. Non a caso non esiste ad oggi una cura definitiva e buona per tutto, neppure il Metodo Di Bella.
    Lei sente spesso e volentieri esperienze positive avute con i metodi alternativi, ma le assicuro che ci sono anche quelle negative, solo che si sentono molto meno e gli viene offerto molto meno spazio mediatico. Il problema specifico col Di Bella è che, tra le altre cose, non sono presenti dati statistici sull’efficacia della cura, ma solo testimonianze e purtroppo a suon di testimonianze potremmo dare credito perfino all’astrologia o alla cartomanzia od altre cose di tutti i gusti. Ad esempio molti che guariscono col Di Bella sono stati sottoposti ad cicli di chemioterapia in periodi precedenti o perfino ad asportazione chirurgica del tumore il che mina molto le basi scientifiche di attendibilità delle testimonianze.
    I dati statistici sulla sopravvivenza ai tumori sono però in costante ascesa, la mortalità è sensibilmente diminuita per molti di essi, per alcuni invece ancora no (come il tumore ai polmoni o al pancreas se non ricordo male).

    Da non sottovalutare poi l’effetto placebo delle cure alternative che in questi casi gioca un ruolo fondamentale nella sensazione di benessere dei pazienti.

    Inoltre si vada a vedere la documentazione scientifica dei Di Bella. Se davvero neppure loro credessero al valore dell’approvazione della comunità perché collusa con i “poteri forti”, non cercherebbero sotterfugi come l’elenco di studi che confermano la bontà del MDB utilizzando studi sui singoli componenti oppure spacciando presenze a conferenze internazionali dove si paga per partecipare e dove chiunque, perfino lei e io potremmo partecipare con una ricerca fasulla. Non da ultimo, i Di Bella presentano come prova studi pubblicati su riviste scientifiche in cui però uno di loro fa parte del board editoriale e, se mi permette, c’è un bel buco di credibilità in questi casi.

    Mi piacerebbe darle ragione, ma non posso perché le evidenze mostrano che la falsa scienza porta inevitabilmente a dei danni irreparabili. Piacerebbe a tutti poter guarire dai tumori in modo semplice, ma così non è, affidarsi alla pseudoscienza e chi spaccia le sue pozioni come miracolose non è una buona cosa né per se stessi né per la società. Sulla fallacia delle affermazioni che si sentono troppo spesso in giro le consiglio di leggersi il lungo dossier di Salvo Di Grazia sul MDB, si prenda il suo tempo e lo legga senza pregiudizio, scoprirà un mondo troppe spine nascoste dalle rose e dai fiori lanciati dai suoi sostenitori. http://medbunker.blogspot.it/2011/06/dossier-di-bella-4-perizie-e-risultati.html

    Mi piace

    • La ringrazio per il link che mi ha fornito, sarà mia cura leggerlo tutto e seguire anche i link che vedo proposti dall’autore.

      Un punto che lei solleva, è quello della recidività di alcuni tumori, probabilmente causata dalla chemio. Ecco, questo è un fatto sconcertante a mio avviso. Effetto placebo o meno (se si migliora è ben venuto di tutto), piuttosto che avvelenarmi lentamente con la chemio, preferisco davvero affrontare altre strade, non tenstate, ma che non compromettano il mio corpo cosi come accade con la chemio.

      Quali sono i dati di sopravvivenza al tumore oggi giorno con la chemio? E quali i dati relativi ai rischi legati alla chemio? Vorrei consultarli. Inoltre è vero che la rimozione chirurgica è da evitare perché dopo la rimozione il cancro compare nuovamente, e in breve tempo, più aggressivo in una casistica vicino al 90% dei casi?
      Come le dicevo, io noto attorno a me una mortalità praticamente del 100% nel giro di 2 anni, e non sto parlando di casi avvenuti decenni fa, ma recentemente. Ovviamente non pretendo che la mia esperienza faccia testo (è ovvio che statisticamente parlando non è rilevante), ma ovviamente la forte sensazione in negativo che mi ha dato la medicina tradizionale (o se vogliamo comunemente accettata) in questo caso è difficile da scardinare.

      Quando si ammalò mio zio di tumore ai polmoni, lessi parecchie cure alternative a riguardo, una di questa era basata su un sistema che “congelava” in maniera precisa e localizzata la massa tumorale (in particolare si riferiva al polmone). In un ospedale sardo doveva esserci questa straordinaria apparecchiatura, provai a contattarli, ma non ricevetti risposta. Bufala anche questa?

      Ci tengo a precisare che non credo a soluzioni tipo quella del bicarbonato, assolutamente, ma d’altro canto ho il sospetto che metodi non costosi, che magari escludano una catena produttiva fruttuosa alle spalle siano praticamente ignorati o non perseguiti (credo che sia questo il pensiero comune, non tanto per i complottisti (che magari fanno pippe mentali ben più pesanti) ma per la gente “normale”

      Mi piace

  32. La rinvio di nuovo a Medbunker http://medbunker.blogspot.it/2011/09/quello-che-i-ciarlatani-non-diconoiii.html e per l’Italia può consultare alcune banche dati come questa: http://www.registri-tumori.it/cms/

    Una cosa da tenere presente: l’incidenza dei tumori si valuta generalmente tumore per tumore dato che non esiste Il Cancro ma esistono tanti tumori diversi che si comportano diversamente. Qui troverà informazioni e rimandi più esaustivi: http://www.iss.it/esps/stru/cont.php?id=200&lang=1&tipo=12

    Come riepilogo generale può magari partire da un articolo di Repubblica: http://www.repubblica.it/salute/medicina/2012/02/29/news/in_calo_la_mortalit_per_tumore_in_europa_nelle_donne_aumenta_il_cancro_al_polmone-30695822/

    Sul congelare il tumore lei si riferisce probabilmente alla crioterapia, che è usata per il trattamento di alcune situazioni: http://progettooncologia.cnr.it/strategici/prostata/09-pr.html#pr9-1

    Per quanto riguarda il bicarbonato la rimando per l’ennesima volta a Medbunker: http://medbunker.blogspot.it/p/la-cura-simoncini-non-cura-nessuno.html (è una fonte di informazione preziosissima, anche perché documenta le sue conclusioni) e anche a un buon articolo online: http://www.giornalettismo.com/archives/312402/cancro-bicarbonato-cura/

    Sulla ricomparsa dei tumori alcuni studi dimostrano che la chemio fa si che le cellule tumorali sviluppino resistenza, soprattutto le cellule di alcuni tipi di tumore molto aggressivi che di solito portano a metastasi.

    Sull’intervento chirurgico, anche li bisogna valutare caso per caso e non fare affermazioni generalizzate.

    Sul fatto dei costi delle cure, bisogna stare attenti. E’ vero che spesso le aziende farmaceutiche si disinteressano di alcune cure, d’altronde il loro obiettivo è quello di guadagnare quindi sono in buona parte diretti da logiche di mercato. Però occhio a generalizzare, il benessere che abbiamo oggi lo dobbiamo alla loro comparsa che ha permesso il finanziamento di ricerche e la diffusione di medicine che oggi diamo per scontate ma che qualche decennio fa non lo erano di certo. Inoltre bisogna anche contare che inventare la cura buona per tutto permetterebbe al suo inventore di diventare ricchissimo e a chi brevetta la formulazione di fare altrettanto. Non voglio far passare l’idea che le case farmaceutico siano bellissime e buonissime, ma neppure quella che sono l’unico e vero ostacolo alla cura delle malattie. Ci sono tanti fattori in gioco da considerare e dobbiamo evitare di cadere nella trappola del colpevolizzare qualcuno per risolvere in modo molto semplice un problema complesso come quello delle cure tumorali (o degli antibiotici visto il trend attuale).

    Insomma capisco lo sconforto e il senso di impotenza, capisco anche la necessità di individuare in modo preciso una causa e dei colpevoli. Non c’è dubbio che le tante storture del sistema sanitario facilitino poi l’accrescere della diffidenza, ma è peggio dar retta a persone che millantano cure incredibili senza mostrare alcun dato che le confermi, solo testimonianze e il solito gioco al complotto e all’oscurantismo. La medicina è tale quando dimostra di funzionare in situazioni di controllo, le terapie alternative in questi casi non hai mai dimostrato alcunché se non un effetto placebo che rientra statisticamente nella norma di una qualsiasi cura effettuata con placebo. La differenza sta nel fatto che la scienza si premura di non assegnare cure placebo a chi potrebbe trarne grosso svantaggio, mentre i ciarlatani le spacciano come cure reali e definitive.

    Mi piace

    • Sul bicarbonato e i tumori sfonda una porta aperta, per quanto all’inizio ebbi l’idea di un teoria anche un minimo plausibile (parlo della candida che compare sempre o quasi sempre nei malati di tumori allo stadio terminale, tumore come contenitore del fungo ect. etc.), i dati reali, e il fatto che il dottore in questione rifiuti ogni tipo di confronto, mi hanno fatto tornare velocemente ad una posizione di sano scetticismo a tale proposito.

      Fra le cure più strambe cito quella di non ricordo quale medico tedesco (fondatore di una di una filosofia di pensiero sulle malattie, naturismo? Non ricordo, qualcosa del genere comunque), che sosterrebbe che il tumore semplicemente non va curato. Ho anche parlato tempo fa, attraverso facebook, con una persona a cui fu diagnosticato un caso di tumore ai polmoni,il signore sostiene che rifiuto ogni cura, consapevole di come un suo parente si era ridotto per via della chemio, e semplicemente attese cercando di vivere al meglio e resistendo ai medici e agli amici che cercavano di farlo curare. Nel giro di un anno il tumore regredi e nel giro di due anni semplicemente scomparve, portava anche le radiografie del suo caso come prova e una dichiarazione del suo medico curante dove si affermava che il tumore sembrava effettivamente del tutto scomparso.

      Purtroppo di gente che cerca di vivere sulle disgrazie altrui il mondo è storicamente pieno, e parlarne rischia anche di scadere nel banale. Ma davvero, la chemio poco mi convince. Sono arrivato ad suo sito perché cercavo una traduzione di un intervento ti James Randi sulla chemioterapia, dove il Randi spiega che non bisogna temerla. Purtroppo su youtube il video è in inglese, e non riesco a comprendere tutto il discorso come vorrei (sia per la mia pessima conoscenza dell’inglese parlato sia, credo, per qualche accento di troppo o la voce non proprio fermissima del Randi in alcuni punti).

      Grazie ancora per la risposta e dei link forniti

      Mi piace

  33. più che sentirlo dovrebbe proprio vederlo Randi! Io ho avuto la fortuna di farlo questa primavera, e ha parlato anche del suo tumore e dei suoi bypass cardiaci. A quasi 84 anni è ancora un uomo di grandissima forza, stanco ma voglioso e ironico. Le dico che lo aspettavamo alla sede del CICAP e lui è venuto in ritardo perché doveva assolutamente farsi un giro a Venezia. E siamo rimasti con lui fino oltre l’una di notte se non ricordo male. Con lui la chemio ha funzionato e lo fa con molte persone. Non è il massimo, su questo non ci sono dubbi, però è quello che abbiamo oggi con la speranza di trovare altri rimedi migliori per il futuro. Magari con medici che si prendano più di dieci minuti per visitarci e parlare di noi, che non sarebbe male….

    Mi piace

  34. io credo che la qualità della vita sia determinante..preferisco vivere 10anni bene che 50 malissimo!!!detto questo non ho mai visto e conosciuto nessun malato di cancro(cancro vero)che non sia morto a breve e se è durato qualche anno in piu’ (grazie alle cure tradizionali) è vissuto come uno zombie…beh a sto punto preferisco passare i miei anni rimanenti godendomeli e non passandoli tra ospedali,chemio,radio e sopravvivere come ti fa fare la cura tradizionale!!in fondo siamo tutti dei malati terminali!!!VIVA LA CURA DI BELLA CHE NON TI AMMAZZA..MA PROVA A SALVARTI!!!

    Mi piace

  35. io ho conosciuto malati di cancro (vero, ma non so a cosa serva questa precisazione) vivere dignitosamente. Ma le esperienze personali con milioni di malati in tutto il mondo contano ben poco. E si ricordi che anche il metodo Di Bella usa chemioterapici e spesso viene usato dopo che i pazienti sono già passati sotto i bisturi e le radioterapie…

    Mi piace

  36. Pero’.. se si dicono le cose bisogna dirle nella loro interezza.. Nel MDB e’ presente un chemioterapico, l’Endoxan (ciclofosfamide), Si’ certo, e’ vero MA ometti di scrivere una parte fondamentale.. dal sito dibella

    http://www.metododibella.org/it/mdb/dettaglioPrincipioAttivo.do?idPa=8736

    “viene utilizzata in dosi minime nell’MDB rispetto ai dosaggi usuali praticati in chemioterapia, che possono giungere fino a 10 g somministrati direttamente in vena in alcune patologie neoplastiche. Rispetto a questi dosaggi la somministrazione prevista dall’MDB di 50-100 mg giornalieri rappresenta rispettivamente la centesima o duecentesima parte delle dosi impiegate in chemioterapia. Anche le vie di somministrazione, esclusivamente orale nell’MDB e preferibilmente endovenosa in chemio, cambiano radicalmente la risposta terapeutica. Il dosaggio di 50-100 mg ha esclusivamente un effetto proapoptotico sulla cellula neoplastica, cioè l’induzione della morte programmata cellulare secondo un processo naturale”

    La parte FONDAMENTALE, piu’ volte spiegata dal Prof. Luigi di Bella, e’ che sia il dosaggio che il modo di somministrazione di un farmaco ne determina la FUNZIONE, oltre che ovviamente i possibili effetti collaterali. Nel MDB l’impiego del ciclofosfamide, è previsto esclusivamente per bocca, in microdosaggi e solitamente nella prima fase di applicazione della terapia. E inoltre in presenza delle altre componenti MDB la sostanza muta radicalmente la sua azione, che si trasforma da citotossica a pro-apoptotica: accelera, cioe’, l’eliminazione delle cellule tumorali bloccate nella crescita e rese “inerti” dagli altri componenti del MDB.

    Riguardo alle riviste peer review ecc.. io lavoro in ambito scientifico, anche se non medico, e ho scritto articoli su riviste peer reviewed o ho fatto io stesso la revisione di articoli per altre riviste. Piu’ di una volta mi e’ capitato di vedere commenti fatti da cosiddetti “revisori” di riviste internazionali che dimostravano assoluta incompetenza o almeno che non avevano capito nulla di cio’ che stavano leggendo (magari non era il loro campo e l’editore gli aveva dato comunque da revisionare quel lavoro). Quindi anche l’accettazione o meno di un articolo su tali riviste non e’ indice di alcunche’..
    Come mi e’ capitato di leggere articoli su riviste peer review di contenuto scientifico piu’ che modesto per non dire di peggio!

    Sui congressi internazionali a pagamento: ma quando mai un congresso e’ gratis?? gli organizzatori del congresso come pagherebbero le strutture affittate per il congresso, la stampa degli atti ecc..se non dalle quote di iscrizione dei partecipanti?? In ambito medico inoltre sarei molto ma molto preoccupato di partecipare gratis a un congresso organizzato da questa o quella casa farmaceutica, sommerso da pubblicita’ e pressioni di ogni genere per i loro prodotti!

    In ogni caso, per il MDB, la migliore pubblicita’ sono le centinaia o migliaia di persone GUARITE o stabilizzate senza bisogno di altra cura. Proprio nel recente articolo (ma non mancavano pubblicazioni…??):

    http://www.metododibella.org/cms-web/upl/doc//STATISTICHE%20MDB/STATISTICHE%20CARCINOMA%20MAMMARIO/NEL_32_5_2011_DiBella_000.pdf

    si vede benissimo che con MDB usato in prima linea si puo’ avere remissione completa, senza che siano state effettuate chemio o radio in precedenza (se questo e’ effetto placebo ci farei la firma..). E nei casi in cui invece l’organismo era stato debilitato in precedenza dalle cosiddette “terapie ufficiali” i risultati ci sono ma in percentuale minore.
    Quell’articolo e’ pubblicato da una rivista internazionale nella quale il Prof. Giuseppe di Bella fa parte del board editoriale? vero, ma questo mi fa solo aumentare la stima in lui e nella sua competenza in materia. Non per questo i dati riportati non sono veri, visto che per pubblicare un articolo di quel genere bisogna produrre le cartelle cliniche dei casi trattati. Non mancano comunque altri articoli su altre riviste internazionali. Basta cercare su PubMed.

    Quello che vorrei dire in sostanza e’ che uno studioso o un ricercatore dovrebbe essere stimolato e approfondire lo studio di un metodo che ha comunque dato ottimi risultati e non ha i terribili effetti collaterali di chemio e radio senza aprioristiche chiusure mentali.
    Nessuno dice che e’ magico e guarisce tutti, la medicina non e’ una scienza esatta, ma anche UN SOLO caso di guarigione completa dovrebbe bastare a destare la curiosita’ di approfondire. Quando i casi di guarigione sono centinaia o migliaia la curiosita’ dovrebbe crescere proporzionalmente.
    Ovvero, sono piu’ importanti le riviste peer review, le “statistiche” sui grandi numeri, l’h-index et similia o tanti casi di persone guarite?

    Mi piace

    • In chemioterapia si utilizzano dosi di mantenimento che vanno da 50 a 200mg di endoxan, quindi sono dosaggi già presenti nelle normali terapie. Dosaggi più alti sono per situazioni diverse che, come dice anche lei, hanno effetti diversi e più aumenta la dosa più aumenta la possibilità di avere effetti collaterali. Ma Di Bella non fa nulla che già non si faccia in oncologia con i dosaggi.

      – “Riguardo alle riviste peer review ecc.. io lavoro in ambito scientifico, anche se non medico, e ho scritto articoli su riviste peer reviewed o ho fatto io stesso la revisione di articoli per altre riviste. Piu’ di una volta mi e’ capitato di vedere commenti fatti da cosiddetti “revisori” di riviste internazionali che dimostravano assoluta incompetenza o almeno che non avevano capito nulla di cio’ che stavano leggendo (magari non era il loro campo e l’editore gli aveva dato comunque da revisionare quel lavoro). Quindi anche l’accettazione o meno di un articolo su tali riviste non e’ indice di alcunche’..
      Come mi e’ capitato di leggere articoli su riviste peer review di contenuto scientifico piu’ che modesto per non dire di peggio!”

      Ok, esempi concreti, quali riviste e quali articoli? Inoltre lei confonde il meccanismo di peer review come indice di verità. No, è solo un meccanismo, ma la pubblicazione in rivista più blasonate comporta una sicurezza maggiore (non una certezza) e una possibilità di riscontro maggiore. Molte riviste scientifiche o presunte tali hanno una peer review, dipende dalla serietà. Inoltre questo discorso ha poco senso se applicato ai Di Bella che continuamente cercano di dimostrare qualcosa dicendo di aver pubblicato questo o quello e utilizzano articoli scientifici per provare che il loro metodo funziona. Bisogna decidersi: o le pubblicazioni scientifiche contano e allora il Mdb non è supportato da evidenze; oppure non contano e allora i Di Bella che cercano di dire ai 4 venti che la scienza “approva” soffrono quanto meno di ipocrisia e così voi sostenitori quando gioite per notizie simili.

      Sui congressi internazionali a pagamento: ma quando mai un congresso e’ gratis?? Io non ho mai sentito di congressi in cui i relatori pagano per parlare. Inoltre le voglio ricordare che in quel famoso e importante congresso hanno accettato un medico inventato con una ricerca inventata di sana pianta. Mi dica lei se è indice di serietà e sicurezza. A me pare di no.

      Sulle statistiche, il campione è veramente ridotto e pure eterogeneo negli stati, difficile trarre davvero conclusioni eh. E non mi esprimo sul fatto che sono pubblicate su una rivista dove il Di Bella fa parte dell’board editoriale, non un bel modo per fare della scienza il più impossibile parziale. Un po’ come gli scrittori provetti che, vedendosi rifiutata la pubblicazione da ogni editore dal quale si sono presentati, decidono di autopubblicarsi a spese proprie e poi spacciare il libro come un best seller. Insomma c’è un limite anche alla credibilità. Le faccio notare che ogni sua fonte è costituita da pubblicazioni interamente di Di Bella, neppure una esterna.

      si vede benissimo che con MDB usato in prima linea si puo’ avere remissione completa, senza che siano state effettuate chemio o radio in precedenza (se questo e’ effetto placebo ci farei la firma..). Veramente non si vede benissimo un bel nulla: 4 pazienti su 13 totali dove il Mdb è stata la prima terapia! 13 casi totali e soli 4 guariti non possono costituire una statistica attendibile! Tra l’altro non scorgo neppure quando sono stati controllati per verificare l’effettiva remissione totale. Il resto delle statistiche non saprei come fare ad interpretarlo positivamente (oltre che per il numero ridotto) dato che riguardano il tumore al seno, dove ormai il 70% delle donne sopravvive a 10 anni e l’80% a 5 anni. E stiamo parlando di statistiche e prospettive anche vecchie se vogliamo: http://www.eurocare.it/Results/tabid/79/Default.aspx. Nel solo Regno Unito statistiche più recenti sono anche più positive, dicono di una sopravvivenza a 5 anni che arriva all’ 85% e una a 10 anni che arriva al 77% ed entrambi i campioni sono estremamente più ampi di quello dei Di Bella.

      Quello che vorrei dire in sostanza e’ che uno studioso o un ricercatore dovrebbe essere stimolato e approfondire lo studio di un metodo che ha comunque dato ottimi risultati e non ha i terribili effetti collaterali di chemio e radio senza aprioristiche chiusure mentali. Ma guarda che c’è molta gente, Medbunker per primo, che ha iniziato a guardare al Mdb con occhi molto diversi solo dopo averlo approfondito. Io stesso ero propenso alla teoria del bastone tra le ruote a uno scienziato genio, prima di leggere cose che non provenivano dalla fondazione Di Bella.

      Nessuno dice che e’ magico e guarisce tutti, Forse non apertamente, ma sentire che nessuno muore dopo il trattamento o che si conoscono solo persone guarite sa tanto di magia…

      anche UN SOLO caso di guarigione completa dovrebbe bastare a destare la curiosita’ di approfondire. Quando i casi di guarigione sono centinaia o migliaia la curiosita’ dovrebbe crescere proporzionalmente. La curiosità è cresciuta, mancano i dati ma anche semplici cartelle cliniche complete dalle quali iniziare, perché è facile parlare di migliaia di casi curati col Mdb quando non si conosce la storia clinica precedente…o no?

      Sul caso isolato, mah…mi pare possa dipendere da troppi fattori e non essere indice di nulla. 1 guarito su mille mi da più l’idea di qualcosa che non funziona piuttosto che il contrario. Se no staremmo qui ad attendere le autoguarigioni, che sono i casi isolati più eclatanti di sempre. Ma anche i cartomanti avranno guarito più di una persona nella storia, non mi pare il caso di dar valore scientifico alla lettura delle carte, o no?

      Ovvero, sono piu’ importanti le riviste peer review, le “statistiche” sui grandi numeri, l’h-index et similia o tanti casi di persone guarite? I tanti casi di persone guarite fanno una statistica! E poter dire che il metodo funziona è una questione, appunto, di numeri e statistiche. Se no di cosa stiamo parlando? Il problema è vedere come sono guarite, avere una documentazione certa su tutte per poter individuare la causa della guarigione e i Di Bella hanno detto esplicitamente di non curarsi troppo della questione e allora diventa davvero difficile dargli ulteriore credito. Ripeto poi il discorso di prima, se le pubblicazioni scientifiche non sono importanti, perché tutta questa smania di dimostrare in tutti i modi di avere l’approvazione della scienza sbandierando studi pubblicati su riviste “di casa” o partecipazioni (a pagamento) a grandi consessi internazionali (la cui credibilità è davvero poca)?.

      Mi piace

      • >>”In chemioterapia si utilizzano dosi di mantenimento che vanno da 50 a 200mg di endoxan, quindi sono dosaggi già presenti nelle normali terapie. Dosaggi più alti sono per situazioni diverse che, come dice anche lei, hanno effetti diversi e più aumenta la dosa più aumenta la possibilità di avere effetti collaterali. Ma Di Bella non fa nulla che già non si faccia in oncologia con i dosaggi.”<>”Veramente non si vede benissimo un bel nulla: 4 pazienti su 13 totali dove il Mdb è stata la prima terapia! 13 casi totali e soli 4 guariti non possono costituire una statistica attendibile!”<>”Nessuno dice che e’ magico e guarisce tutti, R: Forse non apertamente, ma sentire che nessuno muore dopo il trattamento o che si conoscono solo persone guarite sa tanto di magia…”<>”Sul caso isolato, mah…mi pare possa dipendere da troppi fattori e non essere indice di nulla. 1 guarito su mille mi da più l’idea di qualcosa che non funziona piuttosto che il contrario. Se no staremmo qui ad attendere le autoguarigioni, che sono i casi isolati più eclatanti di sempre. Ma anche i cartomanti avranno guarito più di una persona nella storia, non mi pare il caso di dar valore scientifico alla lettura delle carte, o no?”<<

        – non mi risulta che i cartomanti abbiano mai ottenuto remissioni totali in casi di cancro al seno.. comunque a forza di casi isolati si e' formato un esercito!
        Ad esempio:
        http://dibellainsieme.org/sezione.do?nome=testimonianze
        oppure basta dare un'occhiata al gruppo facebook ufficiale del MDB:
        http://www.facebook.com/groups/metododibellaitalia/
        per trovare tanti ma tanti "casi isolati".. E li' troverai anche chi ha avuto parenti o amici che invece non ce l'hanno fatta, tanto per ribadire che nessuno promette magie, ma in tutti i casi chi rimane loda comunque il MDB per la qualita' di vita donata a chi lo aveva fatto o perche' e' sopravvissuto il doppio o il triplo di quanto la medicina ufficiale aveva previsto con le cure tradizionali.

        Comunque, io non sono nessuno per parlare della terapia e spiegarne i principi, se vuoi approfondirne i principi dalla viva voce del suo ideatore, incluse le differenze tra chemio e MDB, puoi guardare ad esempio i video in questa pagina:
        http://dibellainsieme.org/discussione.do?idDiscussione=10501

        Mi piace

      • Ho già visto i video e ho già letto le testimonianze. Ma, lo ripeto ancora, non possiamo fare scienza a suon di testimonianze. Soprattutto testimonianze univoche, perché di solito quelli a cui va male non ne lasciano o fanno fatica a farlo. Come è vero che in pochi curati normalmente sentono il bisogno di gridare al miracolo e aprire su internet pagine su pagine, però può prendere ad esempio Lance Armstrong, il ciclista, che è guarito da tumore al testicolo con metastasi grazie alla chemio. Ma ripeto, raccogliere testimonianze non ha valore scientifico, tanto meno se la raccolta è fatta come la fanno i Di Bella sul loro sito.
        Non ci sono fonti esterne ai Di Bella che possano confermare l’efficacia del Mdb, mi pare incredibile che in tutto il mondo una cura così efficace e così potente non sia già nelle mani dei grandi potenti e dei loro laboratori, i quali muoiono di cancro proprio come tutti gli altri e si sottopongono non solo alla chemio ma anche alla radioterapia. Peraltro una cura identica per ogni tipo di tumore mi pare cosa molto strana, dato che ogni tumore è diverso (siamo noi che chiamiamo tutto al singolare, sbagliando).

        Mi piace

  37. Caro doppok,
    sono l’anonimo dell’ultima risposta..
    Non so se e’ al master di giornalismo scientifico o al cicap che ti insegnano a editare le risposte del forum e a cancellare le parti “scomode”, ma se e’ cosi’ ti consiglio di cambiare insegnanti! L’averle cancellate dimostra solo che erano vere e che non avresti saputo controbatterle. Per fortuna ho conservato copia della mia risposta e prima o poi la pubblichero’ su qualche sito confrontandola con quella che tu hai pubblicato e mostrando le parti cancellate. Un bell’esempio di “giornalismo scientifico”!

    La vera statistica indicata in quell’articolo (che tutti possono vedere aprendo il link) e’:

    48 casi in stadio iniziale:
    – 9 casi MDB prima linea, 100% remissione totale,
    – 39 casi chirurgia + MDB, 92% remissione totale
    39 casi stadio avanzato:
    – 4 casi MDB prima linea, 50% remissione totale, 50% progressione
    – 6 casi chirurgia + MDB, 50% remissione totale, 33% stabilita’, 17% progressione
    – 29 casi chirurgia + chemio + MDB, 0% remissione totale, 21% stabilita’, 79% progressione

    altro che 4 casi su 13..

    Non sto neanche a perdere tempo e a riportare le altre parti della mia risposta e che hai cancellato tanto sarebbe tempo perso e non le pubblicheresti nuovamente. E non sto neanche a ribattere sulle ragioni (ormai conosciute da tutti tranne che da te) sul perche’ il MDB e’ osteggiato.

    Non c’e’ peggior sordo di chi non vuol sentire..

    Mi piace

    • eccola li la risposta standard che prima o poi arriva in ogni blog, l’accusa di censura o modifica delle risposte “scomode”. Io non editato né tanto meno cancellato nulla dal suo messaggio originale. Se vuole usare questa tecnica di confronto faccia pure, ma entrambi sappiamo da che parte stia la verità.

      Per il resto ho solo preso parti del suo discorso (che è sempre visibile) per contestarle.

      Statistiche: copio e incollo quello che c’è scritto nello studio. Parto dall’abstract:

      Complete and stable cure of 4 cases, and rapid regression of the tumour
      in another 5 cases with just the DBM (first-line therapy), without surgical inter-
      vention.

      per quanto riguarda i pazienti del gruppo A1:

      “Nine patients with stage I-II-IIIa breast cancer
      refused surgery and chose the DBM as the only treat-
      ment. Four out of the nine cases achieved complete
      remission;”

      A casa mia significa che su 9 pazienti trattati col Mdb e basta, 4 hanno avuto una remissione totale. Non sappiamo altro sulle pazienti co

      e del gruppo B1:

      “B/1) DBM as First-line Therapy (4 cases, Table 3)
      DBM as first-line therapy (without surgery): a total
      of 4 cases (2 remissions – 2 progressions)”: e non c’è scritto remissione totale e dunque non le posso aggiungere alle 4 di sopra.

      Questo discorso è poi fantastico:
      Aware of the limits that statistics assign to represen-
      tations for limited numbers of cases, it must however be
      taken into account that not one but all the parameters
      for comparison with traditional treatments were decid-
      edly surpassed (and by several percentiles), but above
      all for the first time a series of cases showed complete
      and permanent cure, without the help of previous treat-
      ment, be they pharmacological, radiation or surgical.

      Come dire, “al di là del fatto che la statistica non possa dare troppo valore a campioni poco rappresentativi, bisogna notare che il nostro campione non rappresentativo ha ottenuto risultati eccezionali!” Un po’ come voler trarre conclusioni sulle intenzioni di voto degli italiani intervistando 10 persone e facendo le percentuali su quelle, facendo finta di non sapere che non valgono per milioni e neppure per migliaia di altre persone”. Andiamo..

      Ripeto, il campione è molto ridotto sia in generale che per ogni singolo gruppo. Trarre conclusioni affidabili mi pare davvero troppo. Inoltre dalle statistiche che le ho postato, la cura “ufficiale” porta a una “stabilità” a dieci anni oltre il 70% delle donne con tumore al seno.

      Mi piace

  38. Mi fa rabbia leggere queste cose. In prima istanza perché non trovo giusto che si screditi il metodo DI Bella e in secondo luogo poiché è veramente ingiusto che a farlo sia chi dimostra di non conoscere alcunché del mondo scientifico.
    Intanto, di decessi dopo l’utilizzo della cura Di Bella se n’è parlato eccome, se lei non ne era a conoscenza, avrebbe dovuto astenersi dal rendere pubblico il suo intervento, o almeno avrebbe dovuto pubblicarlo dopo essersi documentato.
    Dicevo poco fa che purtroppo lei scrive di un mondo che non conosce. Anche io partecipo annualmente a vari congressi poiché anche io lavoro in ambito scientifico e nessun congresso è gratuito. Si deve pagare una quota di iscrizione, sia in qualità di relatori, sia in qualità di ascoltatori. Ma se lei trova un congresso gratuito, allora mi inviti, così potremo approfittare del coffee break per degustare degli ottimi canapés al cetriolo alla faccia di chi scredita un metodo (che ha dato dei buoni risultati) senza conoscere alcunché e brindare con un buon prosecco alla salute di chi col Metodo Di Bella guarisce.
    Ci sarebbero molte cose che potrei dire per controbattere al suo intervento, purtroppo però il tempo è tiranno: devo assolutamente dedicarmi a una pubblicazione scientifica che sarà sottoposta a peer-review. Concludo quindi dicendo che trovo il paragone del Metodo Di Bella con i cartomanti una grandissima caduta di stile (non che prima ce ne fosse poi molto…)! Io stessa, se fossi laureata in giurisprudenza, non mi sarei lasciata sfuggire un commento del genere, sarei stata più diplomatica.
    Mi permetta di dirle anche un’ultima cosa, poi concludo: non le pare che per screditare un metodo scientifico (e prevengo subito i suoi commenti a riguardo, ricordandole che chi del mondo scientifico non fa parte non dovrebbe permettersi di definire cosa è scientifico e cosa non lo è) all’interno di un mezzo di comunicazione consultabile da chiunque, sarebbe meglio scrivere in italiano corretto evitando errori grammaticali (che lei dissemina qua e là)? Ne va della (eventuale) credibilità di ciò che scrive!

    Mi piace

    • Io sapevo che erano i relatori ad esser pagati per fare le loro relazioni, almeno nei congressi di una certa serietà. Ma lei si ostina a difendere il Di Bella che partecipa all’importante congresso a cui era invitato anche anche il dott. Massimo Della Serietà della fondazione Siffredi. Andiamo… magari si faccia un giro su internet per sapere cosa si dice sulla Bit Life Science, la società che ha organizzato il convengo mondiale. Per il resto, la laurea in giurisprudenza non vedo cosa c’entri con l’essere o meno diplomatici, inoltre ho fatto due esempi non ho detto che i Di Bella sono cartomanti, ho solo detto che basandosi sulle testimonianze si arriva a credere a tutto, anche ai cartomanti, che è diverso.
      Inoltre si può lavorare nel campo della scienza e non capire una mazza del metodo scientifico, se lei da valore di prova scientifica alle pubblicazioni e alle testimonianze dei Di Bella allora inizio a preoccuparmi anche del valore e dell’accuratezza dei suoi prodotti scientifici. Insomma, l’unica cosa su cui concordo è la questione degli errori grammaticali.

      Buon lavoro scientifico, anche quello anonimo?

      Mi piace

      • Mah… letto la maggior parte dei commenti, e se è vero che non è tutto oro quel che luccica (il MDB), è anche vero che l’altro versante non mi ispira alcuna fiducia. Come ho scritto in un precedente intervento, ho avuto un paio di casi di tumore nella mia famiglia, entrambi curati con la classica chemio, entrambi una sofferenza indicibile per uno (mia zia) o due (mio zio) anni, entrambi comunque deceduti, e se mi permettete, deceduti anche molto male, non so fino a che punto sarebbe stato peggio non curarsi affatto. Ovviamente due casi non fanno statistica, ci mancherebbe, ma piuttosto che vivere male (il termine non rende, chi ha visto la sofferenza causata dalla chemio capirà) per due anni se va bene, con un metodo che pare essere appurato sia di per se cancerogeno (molto tossico e che riduce ai minimi termini la qualità delle vita e le difese immunitarie), preferisco cercare una cura alternativa anche se non battuta dalla medicina ufficiale, che sia MDB, aloe, veleno dello scorpione azzurro o digiuno tutto mi pare preferibile alla chemio.

        Mi piace

      • COme ho riportato poco sopra, a quei COnvegni ci vanno anche quelli di Veronesi. Con una semplice ricerca si trova che:

        ############################
        Track 1-9: Clinical Oncology
        16:10-16:30
        Title:Conservative Surgery for Differentiated Thyroid Cancer: When and Why
        Dr. Bianca Gibelli,Division of Head and Neck Surgery, European Institute of Oncology, Italy

        Track 5-7: Robotics and Tumor Mini-invasive Therapy

        11:25-11:45
        Title: Ultrasound and Dye Assisted Surgery (USDAS) for Head and Neck Cancer
        Dr. Enrica Grosso, Assistant, Division of Head and Neck Surgery, European Institute of Oncology, Italy.
        ############################

        Si potrà notare che come compagni di ventura del Dott.Giuseppe Di Bella, vi sono due nomi di esponenti dello IEO (Istituto dei Tumori dove sta di casa anche il Prof.Veronesi). ALlora, questi Congressi servono o non servono? Se sono una bufala perché quelli dello IEO ci vanno?

        Mi piace

  39. ovviamente queste sono scelte personali, che non metto in discussione. Però occhio a prendere decisioni basandosi su cose non documentate o mal documentate (sulle medicine alternative i dati, anche sulla sofferenza non ci sono). Quando avremo dati raccolti su basi uniformi allora potremo trarre conclusioni migliori, per si tratta di statistiche/studi approfonditi/successi/insuccessi vs testimonianze positive raccolte qua e la.

    Banalmente, se nota, nessuno (o in pochi) scrive su internet che grazie a un antipiretico gli è passata l’influenza o che con un’aspirina cura problemi del cuore, mentre troverà decine di “testimoni” dell’alternativo.

    Mi piace

  40. Sicuramente, non sono affatto sicuro, come altri, sul MDB, ne tanto meno su chi professa la potenza dell’aloe e via discorrendo. Voglio dire che non c’è sicurezza di guarigione con la chemio, i benefici paiono incerti e non duraturi nel tempo in una larga fetta di soggetti. C’è certezza invece sulle controindicazioni, sugli effetti devastanti sul corpo, li ho visti personalmente e mi pare siano anche ben documentati. Non intendo di certo affidarmi per me o miei cari a maghi e prestigiatori, ma neanche alla chemio. In ogni caso, che Dio c’è ne scampi.

    Mi piace

  41. SInceramente qui siamo in presenza di due tifoserei che non hanno senso dal mio modesto parere. Il metodo di Bella puo non essere efficace su tutti, ma anche i metodi tradizional non lo sono quindi dove e´la differenza?
    Anche con i metodi tradizionali si muore, quindi non esiste a prescindere un metodo che dia risposte con successi al 90% in nessuno dei due casi.
    Il metodo non ha base scientifiche ma se funziona direi chi se ne frega. Non e´ che un uomo primitivo scoprendo il fuoco sfregando due pietre si sia domandato il perche´funzionava quello si e´capito molto piu tardi ma nel frattempo l´suo ci ha permesso di sopravvire meglio.
    Vedere due tifoserie di calcio non porta ad una soluzione del problema. Avrei preferito un approccio un pochino diverso.
    A tutti quelli che vogliono provare il metodo io consiglierei di fidarsi si ma con riserva. Quindi controlli frequenti anche piu dei richiesti se necessario, consultare la possibilita di applicare anche altre cure di supporto tradizionali. E mente aperta pronti a virare subito se il metodo non funziona, senza intestardirsi. La stessa cosa se si usa il metodo tradizionali. Magari i metodi non si escludono ma possono essere complementari.

    Mi piace

Dì la tua!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...